martedì, 30 giugno 2009

ramming speed

RAMMING SPEED DEFINITIVO small

Valmontone
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giovedì, 25 giugno 2009

cazzate

Salve a tutt*!

Si lo so, a parte segnalare i concerti e le iniziative degne di nota non è che ci stiamo facendo sentire più di tanto.
E' che abbiamo da fare. Stiamo imparando a cucinare.
In questi giorni ci stiamo dedicando agli spiedini di seitan.

foto

... ma novità più serie e consistenti bollono in pentola!
postato da: denyeverything alle ore 19:57 | link | commenti
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mercoledì, 17 giugno 2009

Finalmente un po' di Crack!

No, non abbiamo intenzione di parlare della sostanza stupefacente figlia della cocaina, nè tantomeno del mitico gioco 90's "dove per vincere devi perdere un milione di dollari" (che starà ammuffendo nelle cantine di molti di noi ... ah, maledetti videogames!!), ma di uno dei più importanti festival internazionali di fumetti e arte stampata e disegnata, allestito nei suggestivi cunicoli sotterranei del Forte Prenestino!

Proprio in questi giorni per noi densi di lavoro, studio e abbuffate di ogni tipo, ci stavamo chiedendo: "Ma quest'anno quando lo fanno il Crack?".
Oggi, finalmente, la risposta tanto attesa: dal 18 al 21 giugno! Eh sì, ci siamo svegliati un po' tardi, ma sempre in tempo, visto che il tutto avrà inizio precisamente da domani!
Ecco il flyer di questa quinta edizione:

manifesto_09crack

Ed ecco il comunicato stampa sicuramente più esaustivo della mia scarna introduzione:

Al Forte Prenestino di Roma, dal 18 al 21 giugno si terrà la quinta edizione di CRACK! Fumetti Dirompenti, festival internazionale di fumetti e arte disegnata e stampata, edizione CRACK ON. Tra gli ospiti internazionali i Dernier Cri dalla Francia, il collettivo croato Komikaze, un folto gruppo di artisti di Chilicomcarne dal Portogallo, Sasa Zograf, Gordana Basta e Nina Bunjevac dalla Serbia, le edizioni svedesi Kolik e C'est bon, i serigrafi riuniti di Fleischerei da Berlino e collettivi di disegnatori, autori ed editori indipendenti da Francia, Irlanda, Sud Africa, oltre a tantissimi altri artisti, fumettisti e writers della scena del fumetto indipendente italiano.
Il festival quest'anno ospita la mostra del concorso MOMArt Story, fumetti contro la mafia in collaborazione con MOMArt, Teatro Kismet OperA, Libera, Regione Puglia. Le serate si concluderanno con serate di musica e performance: tra gli ospiti il cabaret cartoonico di Gangpol&Mit da Bordeaux e la supereroina stripper Noa Reshef, con un workshop di travestimenti.
Tutte le info su http://crack.forteprenestino.net.

Veramente da non perdere per nulla al mondo!
postato da: denyeverything alle ore 18:02 | link | commenti (1)
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giovedì, 11 giugno 2009

pubblicità progresso

A leggere gli ultimi post sembra che ci siamo presi una bella pausa dal tupa tupa per dedicarci a un hardcore di panza. Ci tenevo a sottolineare che l'hardcore a panza piena è molto più hardcore.

E adesso una notizia veramente interessante.
Un manipolo di ragazz* sta tentando un'impresa eccezionale:


logo_ico
Pub totally cruelty free, cibo e bevande vegan, birre "sicure" per i fan dell'alcool e montagne di bevande analcoliche ma anche iniziative lodevoli e stuzzicanti.

Se vi siete rotti le palle di  chiedere la lista degli ingredienti il Rewild diventerà la vostra seconda casa!
Massimo supporto da parte nostra (e speriamo pure dalla vostra).



Questo sabato ci sarà l'inaugurazione, vado col comunicato:


Sabato 13 giugno dalle 16.30 (e avanti ad oltranza)
 
"REWILD cruelty-free club" opening party
 via Giovannipoli 18, Garbatella - http://www.rewild.it
 
il primo club di Roma completamente VEGAN!
 
panini al seitan e al tofu, insalate, bio-bruschette, piadine, pizza al trancio (con mozzarella vegan!) birra, cocktails, aperitivi, long drinks, analcolici, liquori frullati, centrifughe, the, cioccolate, succhi di frutta, sheese, arancine, supplì, felafel, crepes, dolci, gelati snack, sfizi, bevande bio e da commercio equosolidale, musica live, proiezioni, conferenze, cineforum, biblioteca ...e tutto SENZA SFRUTTAMENTO ANIMALE!
 
nel pomeriggio ricco buffet fino a esaurimento scorte
 
dalle 22.00 in concerto:
UNCLE'S BEAUTY: Arianna & Suo Zio
THE EASY WAY: Sara Berni & Fabio Spaghetti
postato da: denyeverything alle ore 17:13 | link | commenti
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martedì, 09 giugno 2009

Sagra del Seitan

Loc_Sagra_Seitan_09
Cosa c'e' di meglio di una sagra per apprezzare i piaceri della cucina vegan? Per tutti coloro che pensano ancora che mangiare 100% vegetale sia riduttivo e di poco gusto e per tutti coloro che sono amanti del seitan e della cucina "non violenta" questa e' l'occasione giusta per mangiare bene e divertirsi.

Giunta alla quinta edizione ritorna la Sagra del Seitan con le delizie della cucina VEGAN nel rispetto di tutti gli esseri viventi. Domenica 14/6/2009, ore 11.00/23.00, Circolo di Pozzolatico (Firenze). Pranzo e cena con ricco menù a base di seitan e altre specialità. Bar vegan, arrosticini, panini e dolci. Stand di prodotti e associazioni. Nel pomeriggio conferenza gastronomica e la sera video e filmati.

La Sagra del Seitan e' un evento ideato e realizzato dalla associazione Progetto Vivere Vegan Onlus. Il ricavato della Sagra sara' quindi destinato alla realizzazione di materiale ed altri eventi per affermare lo stile di vita vegan nel rispetto di tutti gli esseri viventi.

Per avere maggiori informazioni sul programma della giornata,  su come arrivare a pozzolatico , dove alloggiare e tanto altro, visitate il sito: www.sagradelseitan.it.

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martedì, 19 maggio 2009

Lady Fest

mp5ladyfestlocandina
Il primo Ladyfest e' stato organizzato ad Olympia nel 2000. Da allora si sono susseguiti  centinaia di Ladyfest in tutto il mondo: una rete internazionale il cui nucleo concettuale condiviso è la promozione dell'arte indipendente, la decostruzione di modelli imposti e restrittivi, la rivalutazione del corpo e della sessualità come sperimentazione nelle sue infinite forme, in una prospettiva queer, antirazzista, transgender e femminista.
 
Il Ladyfest romano è un festival "do it yourself" e no-profit che si svolgerà in maniera itinerante con workshop, mostre, concerti, djset, teatro, proiezioni video, installazioni e merchandising di autoproduzioni. 
 
L’iscrizione ai workshop è a sottoscrizione libera. L’incasso delle serate sarà devoluto per la promozione di arte indipendente ed eventi culturali a L'Aquila, in collaborazione con la rete '3e32'.
 
Per ulteriori approfondimenti sul festival, sul programma, sui laboratori, sulle
artiste e per vedere lo spot, etc:
http://ladyfest-roma.noblogs.org 
 
Per informazioni e per iscrizioni ai workshhop:
ladyfest-roma@inventati.org

 
postato da: denyeverything alle ore 19:11 | link | commenti (3)
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venerdì, 15 maggio 2009

L'evento della settimana

Se vi trovate a passare per la Francia in questi giorni, magari vicino alla storica città di Potiers, non potrete di certo disertare questo fantastico appuntamento:
per i suoi 20 anni La Fanzinothèque v'invita ad un tour di portata planetaria tra varie iniziative, con la presenza d'invitati internazionali (tra cui la nostrana "Gusto Rana" tra le rappresentanti delle fanzine italiane).

Un occasione per incontrarsi, scambiare idee e materiale e, perchè no, creare insieme qualcosa. Il programma prevede tavole rotonde, esposizioni, concerti, installazioni, performances, ateliers e molto altro!

Qui sotto la locandina, per il programma o altre informazioni:
www.fanzino.org

fanzino
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mercoledì, 22 aprile 2009

signore e signori deny everything distro

Catalogo del materiale che troverete nelle nostre cassette della frutta.
In costante aggiornamento ovvero quasi nessuno le legge ma le fanze non sono inesauribili.
Più che gradito il baratto(lo).


se avete fatto una zine fatevi sentire, come potete vedere ci interessa portarci dietro chili e chili di carta!



Zine:

chain reaction10 anni di mucchi selvaggi e ossa rotte in Italia #8 [gratis]
Ultimo numero del foglio di recupero punk '80 creato dai tipi di lovehate80.
Questo numero è dedicato ai grandi Chain Reaction, con foto, intervista e curiosità. In più novità, una manciata di recensioni e la solita grafica old school. Imperdibile!
www.lovehate80.it




10 anni10 anni di mucchi selvaggi e ossa rotte in Italia #9 [gratis]
Nuovo numero (con copertina stupenda) dedicata ai Peggio Punx. Si parla di reunion: Toxical, Impact, Crash Box, Warfare e Contropotere (si, proprio loro). Poi la struttura ormai la conoscete visto che siamo arrivati già alla nona uscita: brevi recensioni, news e foto d'annata come se piovesse. E pure gratis, perciò!
www.lovehate80.it



eat peopleeatpeople! 1-2 [gratis]
Girando per distro e varie ci siamo imbatutti in questa fanzine informativa veramente interessante il cui motto è: eat people not animals! Benchè sia una fanzine di ben 10 anni fà vi assicuro che le tematiche trattate sono più che attuali e soprattutto scottanti. Si parla di questioni che continuano a coinvolgere parecchi vegan e anche oggi continuano a essere discusse. Qui il fine dell'autore è infatti quello di far crollare alcune certezze, quelle di parecchie persone, che credono sempre di essere nel giusto e predicano a destra e a manca, senza vedere le contraddizioni del proprio agire. Ecco quindi una carrellata di informazioni sconcertanti (le cui fonti vengono sempre citate) che svelano la crudeltà che si cela dietro lo sport, i collanti, l'onanismo, il fumo, lo skateboard, le pellicole, la carta, la musica!!! Senza farsi prendere dallo sconforto (o da improbabili spinte al purismo) si bruciano con gli occhi i consigli utili ad evitare, per quanto possibile, nella vita di tutti i giorni lo sfruttamento degli animali e la perpetrazione (inconsapevole?) di crudeltà che fruttano bei soldoni ai soliti farabutti.
Veramente interessante e originale, buona anche l'impostazione autocritica che spinge alla discussione e rifiuta il dogmatismo. Niente dogmi o profezie qua dentro.
Assolutamente da leggere e commentare!
(no mail)


Il diario di PiterIL DIARIO (panc) DI PITER [gratis/offerta libera]
Siamo onorati di presentarvi questa nuova zine, partorita in casa Radio Riot.
Più che di una zine vera e propria si tratta di un foglio A3 stampato fronte/retro.
E non dite che, da aperta, non vi sembra A3 perchè noi sappiamo benissimo, invece, che si tratta di quella dimensione e la vostra insistenza non porterà da nessuna parte, dal momento che ci siamo invischiati nella stampa dell'opera in questione. E quindi è A3 e non ci sono santi.
Per dare un'idea di cosa stiamo parlando non ci sono parole migliori di quelle impresse nel titolo e nel sottotitolo: si tratta di un diario, certo, ma è anche la prima parte di una sottile meta-riflessione sul ruolo di una fanzine al giorno d'oggi.
Niente paura, in realtà è molto più semplice e accattivante di come ve l'ho appena raccontata: il buon Piter con in testa Permanent Vacation e Porrozine, cerca di costruire, intervento su intervento, una zine come vorrebbe leggerla lui, accumulando giorno dopo giorno, argomenti sensati da discutere.
E il flusso di coscienza di questo diario lascia spazio a (meta)recensioni lucide e a un articolo sulla "questione della traduzione" dei testi hc scritti in inglese.
Non ci troverete la trafila articolo-intervista-recensione classica ma una corrente di parole che scorre piacevolmente fino alla fine del retro (sempre A3).
Il bello è che i contenuti sono interessanti, o almeno non possono non incuriosire, ma quello che ti fa gustare questo diario panc è la forma originale e personale: scritta a mano e concepita come una chiacchierata semplice e diretta e senza risultare pretenziosa.
Insomma Piter vi sta parlando e non se la tira per niente, perciò ascoltatelo e rispondetegli.
Una pecca però ce l'ha e si deve far notare: finisce sul più bello, proprio quando hai preso confidenza e vorresti continuare a leggerla... come è furbetto il nostro autore!
Non so voi ma noi una fanzine così non l'avevamo mai letta e vince il premio "originalità".
Quando uscirà il prossimo numero? Apocalisse 20, 7:8
http://www.radioriot.org/


dancing with myselfDancing with myself #2 [gratis]

Questa si che è una bella fanzine!
Già dal nome si intuisce che ci sarà qualcosa di buono dentro. Gli altri due numeri li ho divorati e questo ce lo portiamo dietro, cercando di smazzarlo quanto più possibile perchè, non me ne vogliano i fanzinari, se penso a una fanzine hardcore (new school?) del 2000 questa è una delle prime che mi viene in mente. Non tanto per l'originalità quanto per il modo in cui vengono trattati gli argomenti, dagli articoli alle recensioni. Qui punk, hardcore e metal trovano lo stesso spazio in recensioni, interviste e report spassosissimi. Michele tiene le fila di queste 48 pagine (tra l'altro uscite in 2000 copie, distribuzione gratuita!) condivise con un gruppo di amici ugualmente ispirati: in questo numero si parla del gran progetto di Paolo Petralia Veganriot, poi sempre lui intervista gli Oi Polloi; c'è l'interessantissima (secondo i miei gusti musicali) retrospettiva sul protopunk americano, la storia di Burzum e tanto altro. Molto belli i diari che lasciano per un attimo da parte l'aspetto musicale, nello scorso numero c'era il g8, qui invece si parla della nuova occupazione ad opera del gruppo di persone già occupanti del Macchia Rossa. Fondamentali le pagine dedicate alla vita in bici (assenti in questo n°2) e "Lo sapevate" che svela il passato oscuro di viscidi personaggi dal presente ambiguo! Assolutamente da leggere.
dancingwithmyself@freemail.it


G-killGi-Kill! Zine #1 [gratis]
Primo numero di una fanzine autoprodotta proveniente dalla felice Trinacria, anzi per essere più precisi dalla sanguinante Palermo. All'interno varie news dei gruppi nostrani, tra cui Havoc, Motorama, Cibo, Perfidia; interviste agli Atrox, agli Hormonas e a Tax dei leggendari Negazione. Report di concerti, un articolo informativo sulla campagna AIP (Attacca l'Industria della Pelliccia). Molto interessante lo speciale su alcuni gruppi attualmente attivi a Palermo: Burst Up, L.e.a.r.n., Brain Kills, F.U.G, Values Intact e Alibi: una bella carrellata di validi gruppi siciliani.
Rigorosamente in bianco e nero, grafica punk-classica con il megacollage sotto il testo. L'editoriale (Intro) in prima pagina offre uno spaccato della situazione palermi-siciliana e della passione che spinge l'autore (Giorgio) a dare vita a questa fanza e si chiude con una bella frase:
"La tua vita scorre via, ogni giorno ogni momento, niente e nessuno la può fermare..."
Come tutte le fanze: da leggere assolutamente!
giorgiokill@hotmail.it
www.myspace.com/gikill


If the kidsIf the Kids... 0-1 [gratis/offerta libera]
E si diceva che le fanzine più interessanti oggi le fa solo chi ha si trova intorno ai 30 anni.
Poi arriva If the Kids... Fulminante questa zine di Stefano ayearonastage (già coautore in A commitment for life), bravo fotografo, che se la cava altrettanto bene con la carta stampata. Si capisce subito dove vuole andare a parare, gli argomenti sono quelli ma non c'è la retorica e la critica al "sistema", alla repressione e gli spunti per un atteggiamento ecologista, anticonsumista e, ovviamente antispecista, sono esaltanti. Belle le interviste e le recensioni ma la parte del leone ce l'hanno le Colums (geniale nel primo numero la semiseria colonna contro lo spreco di carta igenica ) e soprattutto l'opuscolo Racconti di Walden, teoria e pratica su come praticare uno stile di vita più selvaggio, partendo dalla costruzione di ripari di fortuna, o canestri e imparando a conoscere piante e frutti di stagione. Mi ha colpito molto lo spirito di questa zine. Molto bella!
Visto che ci siete andate a vedere le sue foto sul sito: www.ayearonstage.org
stefano@ayearonstage.org


if the2If the kids... 2 - conclusione? [gratis]
Conclusione? Speriamo proprio di no! Dopo mesi di lavoro, disincanto e poi di nuovo voglia di raccontare, discutere, riflettere esce fuori un altro numero di questa fanzine che continua a strapiacerci. Sarà scontato però leggo queste righe e sento che non ci si può fermare, che vale la pena andare avanti: Stefano con la sua zine, noi con la nostra distro, ogni singola persona che si sbatte per portare avanti tutta una serie di discorsi e contenuti. Alla fine un buon 80% delle situazioni che ci circondano sono infami e se ci troviamo a fare certe cose è proprio perchè non ci stanno bene queste situazioni. Certo le pause a volte sono necessarie, però da parte nostra speriamo che questo progetto continui ad essere scritto, letto e che possa portare a fare anche solo mezza riflessione su certe tematiche.
Digressioni a parte questo numero raccoglie riflessioni amare sulle azioni di certi "punk", sugli sgomberi dei CSOA (in particolare si parla de Al Confino e dei suoi occupanti), poi interessantissime riflessioni sulla macchina del lavoro, interviste a gruppi hc, tante tante recensioni, un pensiero dedicato a Sole e Baleno e il nuovo allegato Racconti da Walden. Qui si parla del percorso dell'acqua, di consigli sulla conservazione degli ortaggi e di un'ottima proposta che dovrete leggervi da soli. Anche stavolta gratis. Massimo supporto!
stefano@ayearonstage.org


MonstruosityMonstrosity  [gratis]
Fanzine precedente a Cine Riot ma questa volta si parla di musica bella tosta: trash, black, death metal, brutal e amenità varie. E' un po' vecchiotta, 2001, ma lo stesso interessante.
Interviste a Mental Horror, Inhumate, Handful of Hate, Sadium, Dogma, Cranial Torment e Mistical Fullmoon, recensioni e 3 pagine di indirizzi utili a stanare i "peggiori" gruppi della scena musicale estrema mondiale. Anche questa gratis! (In inglese - no mail)


StralciStralci #1 [gratis/offerta libera]
Anarcoveganstraightedgezine! In effetti è una zine bella tosta che mescola animalismo, poesie e utili informazioni sui derivati animali negli alimenti. Molto interessante l'articolo sulla lavorazione del miele con le interviste ai produttori. Le ragioni della scelta vegan e streight edge, news dal mondo dalla caccia, manuale per creare assorbenti autoprodotti, recensioni e riflessioni varie condiscono le pagine di questa Stralci. Nonostante condivida al 90% le tematiche trattate in questo tipo di zine, di solito sono piuttosto diffidente nei confronti di questo materiale per l'aria da "duri e puri" che trapela fuori e per i proclami di purezza che spesso sfociano in discriminazioni (il discorso sarebbe lungo: meglio farlo davanti un bel piatto di pasta). Ma non è questo il caso, qui l'autrice riesce a dispensare consigli senza salire in cattedra, c'è la rabbia, l'incazzatura e la sofferenza. Questa non è una lezione è un invito.
(no mail)


Up the bikeUp the bike [gratis]
Foglio A4 fronte-retro scritto e disegnato a mano. Argomento unico: la bicicletta!
E qui la passione per le due ruote va oltre i confini del critical mass e raggiunge livelli di dedizione incondizionata. "Questa bike-zine nasce dall'idea che una maggiore conoscenza della nostra amata sia necessaria per fa si che la sua diffusione si ampli[...] U.T.B. è vicina al mondo delle ciclofficine popolari, ai ciclisti urbani e alla critical mass".
Breve ma spassosa!
"La vita pubblica finisce dove cominciano le strade"
(no mail)


VeganzettaVeganzetta #Digest [gratis/offerta libera]
Una bella iniziativa da quel di Treviso, che può rivelarsi utile per i lettori neofiti e veterani del mondo vegan e antispecista.
"La VEGANZETTA è una pubblicazione gratuita e non a scopo di lucro rivolta al vasto pubblico dei non-vegetariani/non vegani, con notizie e informazioni, ma anche a chi è già vegano ed intende approfondire determinati argomenti. Proprio il veganesimo e il pensiero antispecista, intesi come basi etiche per affrontare e tentare di risolvere il problema dello sfruttamento degli animali e del pianeta da parte della specie umana, saranno le tematiche che la rivista si prefigge di divulgare, analizzare ed approfondire, alla ricerca di un confronto con i lettori che vorranno contribuire alla crescita dell'iniziativa..."
Per adesso sono usciti 4 numeri, l'ultimo dei quali è del 1 settembre 2008 ed è un Digest, cioè una specie di consuntivo del lavoro svolto, in cui vengono raccolti gli articoli migliori dei numeri precedenti: si parla dell'industria del latte, del paradosso degli animali di peluche, della distruzione dell'ambiente naturale terrestre come "danno collaterale" anche delle diete a base di carne e derivati, dell'impossibile "verginità" vegana, della costruzione di un autoimmagine dei vegani e di molto altro.
Si sceglie ancora di usare un bel pezzo di carta stampata perchè il fine non è quello di dare una semplice informazione, ma fornire "parole scritte da ponderare..." che facciano pensare e che rimangano.
Naturalmente la carta usata è totalmente riciclata!
Una proposta apprezzabile che cerca di fare continuamente il punto della situazione e creare un dibattito aperto intorno a temi poco discussi.
Se v'interessa potremmo diventare i vostri "paperboys"!
www.veganzetta.org


veganVeganzetta #4 [gratis/offerta libera]
Ultimo numero del 2008 per questo foglio di contro-informazione e approfondimenti di cultura vegana e antispecista, stampata su carta riciclata e come sempre gratuita. La struttura a foglio A3 stampato fronte-retro resta uguale e anche in quest'uscita sono presenti sei articoli interessanti, soprattutto per chi si sta avvicinando a queste tematiche. Antispecismo (o se preferite animalismo), ecologismo, varie ed eventuali. Consigliato!
www.veganzetta.org


RespiraRespira #1 [50 cents]
Molto interessante questa zine dalla Campania a cura degli ZAT che alterna recensioni, report e un paio di interviste (LxExAxRxNx e Fall Out) a più corposi scritti politico-riflessivi. Si va da una breve presentazione di Food Not Bombs all'intervista a Franz Cittadini, storico occupante dell'Asilo Politico, fino ad un interessante descrizione del mondo come se fosse un villaggio di 100 persone. E tra un comunicato per combattere la massificazione e considerazioni politiche su controcultura e passività, trovano spazio dei deliziosi fumettini e una paginetta speciale che farà emergere lo stilista hc che è in voi.
www.myspace.com/respiradiy
klorofrodio@yahoo.it



VeganizeVeganize #7 [50 cent]
Ormai avrete capito che qualcuno di noi è vegano e non sto neanche a dirvi chi è.
Visto l'argomento che ci sta a cuore abbiamo recuperato questa zine un po' datata, ma sempre attuale, per chi fosse incuriosito (anche alla lontana) alla scelta vegan e cruelty free.
Riflessioni di vario genere riempiono queste otto pagine scritte fitte fitte, suggerimenti sul vestiario, controinformazione su una vecchia cazzata della Peta (sempre utile però parlare di certe cose) sul famigerato vino arricchito al sangue di toro, sulle uova, sull'ormai conosciuto Food Not Bombs. Poi ricette e tanti discorsi che a leggerli sembrano una chiacchierata informale, voglio dire che non c'è da temere il linguaggio contorto di certi comunicati.
Lettura molto consigliata.
veganize@hotmail.com


Bitch e WitchBitch and Witch or Holy #6 [1 euro]
Altra interessante zine femminile, meno introspettiva e più schietta, che tratta argomenti tosti come i diversi tipi di mutilazione ai genitali femminili o lo stupro, e che contiene un breve manuale di autodifesa con tanto di disegni. Diversi gli interventi sull'aborto e un simpatico fumetto sulla depilazione. Numero dedicato alle donne di R.A.W.A. (Revolutionary Association of the women of Afghanistan) associazione femminile antifondamentalista afghana, che da anni si batte per raggiungere i diritti umani fondamentali e per questo continuamente sotto tiro di troppi mirini.
(no mail)


Fanatismo AsocialeFanatismo Asociale Chaos 'zine [1 euro]
Breve fanzine dalla grafica piuttosto rozza come piace tanto a noi. Copertina che vede la povera Terra pararsi il culo indossando una maschera antigas; il retro ancora più interessante è una foto con un crocifisso infilato in un preservativo usato! Prima pagina: Skins & Punk = T.N.T., un omino stilizzato butta la scritta emo nel secchio, poi follow your leader con il baffetto che si spara in bocca. Basta questo a capire in che zone ci si muove: intervista ai Cripple bastards, agli Attitudine e ai più interessanti Havoc (nihil punk da Torino con alle spalle un gran bel disco che consiglio a tutti, specie a chi preferisce le sonorità più cupe); la storia degli One Way System, recensioni di birre e di cd. Niente di particolarmente innovativo ma riuscite ad immaginare una scena punk senza queste fanzine? Io sono stato battezzato da concerti, birra in mano e queste fanzine in tasca, da cui certo non prendo le distanze. Anche perchè a parte il fascino che hanno queste pubblicazioni in b/n, ci trovi dentro sempre qualche chicca che in questa Fanatismo Asociale è il fumetto Il Grande Vecchio di Zero Calcare che narra le gesta di un vecchio skin (i lacci bianchi sono nazi, i lacci rossi significano...) che non riesce a inserirsi nella realtà di oggi.


Gusto Rana3GUSTO RANA! 1-2-3/4 [1/1,5 pleuri]
Eccoci qui a fare una recensione collettiva dei primi 3 numeri di questa fanzine padovana, scritta dai ragazzi del gruppo "Sposa in alto mare", veramente delirante come non se ne vedevano in giro da un bel po'. A prima vista può sembrare una rivista come le altre, fatta di recensioni, articoli e interviste, ma già leggendo più attentamente la copertina e gli editoriali si comincia a presentire che c'è qualcosa che non va. Per farvi capire meglio posso dirvi che l'indice degli argomenti è rappresentato da un dito indice mozzato e sanguinante e che ogni numero si chiude con schemi di Sudoku (sì avete capito bene, proprio Sudoko!) dai nomi più improbabili, tipo schema Purè, Narghilè, CassANO!!!!
Non mancano certo articoli "seri" come quello sulla S.I.A.E. o quello sulla base militare Dal Molin; ci sono poi interviste a gruppi grind-core (Aghatocles in primis!) o a personaggi come Gianluca Umiliacchi di Fanzine Italiane ... ma i titoli che rimangono nel cuore dopo la lettura sono quelli come "Ogni anima è triste dopo il coito", oppure "Mamma coraggio" e "Uochi toki" o ancora "Bestia di una notte di mezza sega d'estate"!! Come scordarsi poi del fumetto che ci accompagna in tutti i numeri e di cui è prptagonista il signor Palmieri, uomo inutile alle prese con situazioni più che improbabili, direi iperreali!!
Bè, penso che abbiate capito: vi troverete tra le mani una bella fanzine ironica e scanzonata, che vi farà fare grosse risate e, soprattutto, vi porterà verso i lidi sconosciuti della follia a cui può arrivare la mente umana.
Inoltre la nostra cara Gusto Rana sarà presente al primo incontro internazionale di fanzine, che si terrà a Poitiers in Francia dall'11 al 16 maggio 2009, in occasione del 20° compleanno della Fanzinotheque (per tutte le info su questo evento mandate una mail a fanzino@fanzino.org o visitate il sito www.fanzino.org).
Basta con i panegirici, leggetela e potrete dire di avere assaggiato anche voi il sorprendente "gusto rana" e converrete con me nel definirla: una vera chiccha d'inutile ganialità!
gustorana@libero.it
www.myspace.com/sposainaltomaregustoranazine



gustoRana5GUSTO RANA! n. "5 speculare" - febbraio 2009 dell'era Giuseppe. [1,50 pleuri]
L'unica zine talmente idiota da risultare intelligente.
Più si va avanti è più Gusto Rana si avvicina agli standard delle zine italiche; infatti in questo numero troviamo molte più recensioni di dischi, di film, addirittura di "audiocassette" e di fanzine europee e d'oltreoceano, variegate con rubriche alla "Cioè" come le ricette vegANE (forse l'unica cosa seria di tutta la zine), l'oroscopo (www.comeebelloroscopare.org) e la posta del...culo, che va letta rigorosamente mettendo UN DITO AR CULO! Ahahahahahahahahaha! Scusate, ma non riesco a non ridere da sola quando scorro con lo sguardo le pagine non-sense di questa coltivazione artificiale di perle di saggezza!
In questo numero si contendono la palma della vittoria un bel gioco di gruppo, di cui potete servirvi per trasformare una semplice serata tra amici e conoscenti in un happening privo di logica, e un intenso e toccante articolo sulla "diarrea d.i.y", che vi farà piangere lacrime da coccodrillo. La fanza è poi disseminata di amene curiosità, rigorosamente scritte al contrario, quindi per leggerle dovrete fare l'estremo sforzo di girare il foglio nella direzione giusta (per fortuna che i lati sono solo 4!): questo esercizio vi ritemprerà la mente e affinerà la vostra capacità di analizzare gli eventi secondo prospettive dverse. Come non citare poi il nostro beniamino: il signor Palmieri nell'esuberante storia "Malattie".
Per il resto la solita entusiasmante carrellata di geniale idiozia, veramente questi ragazzi ne sanno una più del diavolo! Non ci resta che aspettare la deflagrazione successiva dello staff che viene già presentata icasticamente nel migliore dei modi:
"Il prossimo numero sarà il 6 asino che sei."
E' proprio vero che l'ignoranza affascina.
gustorana@libero.it
www.myspace.com/sposainaltomaregustoranazine



Nacidos del odioNacidos Del Odio #1 [1 euro]

Non tutte le fanzine che rimediamo sono invecchiate come i whiskey buoni che non ci possiamo permettere (anche perchè come già detto altrove siamo simpatizzanti strateghi). Questa Nacidos del odio risale solo a qualche mese fa ed è stata redatta da un simpatico e giovane skinhead del nord. Brevi riflessioni su autogestione, antifascismo e resistenza skinhead, la storia degli Adicts (il nostro punto debole, adoriamo sto gruppo), qualche report e recensioni sparse. Bella la chiusura finale con le foto!
Vai Filippo, continua così!
filippo.esposti@tele2.it
http://www.myspace.com/marchiatoafuoco



Pogo 6Pogo #6 [1 euro]
Entrati in contatto col Pulcioso riusciamo a recuperare un po' di sue fanze. Questa è la prima: il sesto numero di Pogo, 16 pagine scritte a mano, copia, incolla e vai così. Interviste ad Atarassia Grop, 2 fingers in your ass e China Lovers (delirante). Live report e recensioni, fumettini, autoanalisi e considerazioni sparse, in più il delizioso angolo della posta.
Buono lo spirito, molta ironia, tanto punk.
fanzapogo@hotmail.com
www.myspace.com/pulciosopunx



Pogo 7Pogo #7 [1 euro]
Settimo numero, più corposo e fitto dei precedenti. Interviste più lunghe, a volte serie, a volte più ironiche a Milizia Hc, LxExAxRxNx, Lucida Follia e Arsenico, tante recensioni utili di fanze, dischi e libri. Torna la prova del cuoco e l'esilarante posta del culo, in cui il Pulcioso si prodiga nel rispondere ai giovani adolescenti punk e non solo. Report e riflessioni come sempre interessanti e altri fumetti simpatici, il tutto scritto a mano come si deve.
fanzapogo@hotmail.com
www.myspace.com/pulciosopunx



Pogo 8Po-go #8 [1 euro]
L'ultimo numero, uscito a luglio 2008, della famosa fanzine di Prato scritta dal Pulcioso. Questa volta c'è qualche cambiamento: il formato passa da A4 a A5 e la scrittura a mano è stata sostituita dal pc, ma i contenuti rimangono sempre completamente d.i.y. e chi la leggerà si troverà tra le mani 20 pagine di punk/hardcore, passione e sudore!!!
All'interno interviste a LeTormenta (Earth Grind/hc, Forlì), Carlos Dunga (SambaPunk, Firenze) e Common Enemy (Thrash'core, Usa). Recensioni ricche e abbondanti; live report (reunion Bellicosi @Murazzi); articoli vari e altre chicche. Una menzione speciale alle rubriche da reminescenze trash anni '90: Il Pulcioso in cucina e La Posta del Quooore!
Bè, che altro dirvi ... leggetela!
fanzapogo@hotmail.com
www.myspace.com/pulciosopunx



Poison HeartPoison Heart #3 [1 euro]
Quando mi capitò per le mani il primo numero di questa zine imprescindibile sul mondo del punk rock, esclusi Dead Boys, Fear e poco altro non ero molto propenso ad ascoltare musica che si discossasse dall'hc italiano anni 80 (e meno male che quasi ogni gruppo nostrano, all'epoca, era diverso uno dall'altro, sennò sai che palle!), così dopo aver letto qualcosa sui Queer, bollai Poison Heart come una rivistina adatta ad altre persone.
A distanza di qualche anno mi ritrovo a consumarla con sommo gaudio e soddisfazione e ad elogiare l'operato di Markez e Dr. Fra, certosini del punk'n roll.
Integrati gli ascolti e fortunatamente superata la mentalità da 16enne, vedo in queste 20 pagine un must da leggere a tutti i costi (e qui si parla di un misero euro) per chi voglia tenersi aggiornato sul mondo punk-rock del nuovo millennio.
Interviste succulente a Manges, Tough e Mercenary God in occasione della stampa della buona raccolta retrospettiva. Poi in apparenza niente di eccezionale: report di concertoni e recensioni mirate di vinili e dischi di genere, anche se qualche spruzzata di hc è scappata fuori.
Ma quello che contagia e trascina la lettura è lo spirito d'annata: "30 anni di punk cari mostri ma c'è gente inutile come noi qui in prima linea a farsi sanguinare i lobi, venire i lividi contro il palco, comprare 7" graffiati, fotocopiare, fare centinaia di chilometri per vedere i soliti tre amici nerd al concerto da venti persone."
E non si tratta di amarcord, non c'è nostalgia, qui c'è il presente!
Per alcuni sarà vintage ma a me suona così contemporaneo...
Unica nel suo genere.
phfanzine@yahoo.it


SkorriuSKORRIU ottobre 2007/NumeroZero [1 euro]
Ancora un nuovo strumento cartaceo, proveniente questa volta dalla Sardegna, che ha, come dice il titolo che sta per "lacerazione"/"strappo", il fine di dire No all'esistente coercitivo che ci circonda e di lacerarlo per lasciare spazio a nuove forme di socializzazione e di confronto critico, cercando di allargare la pratica dell'autogestione e di dare un contributo a nuove espressioni libere e senza mediazioni. Nell'editoriale Bruno, il factotum della rivista, specifica subito che le sue pagine non possono definirsi una fanzine punk/hc, in quanto non hanno nessuna funzione "tipo diario" e il primo articolo si scaglia proprio contro il mito del punk "che è ormai scaduto nella competizione, nel machismo (e noi a Roma lo sappiamo bene!), nell'arte del sintetico e nel divertimento fine a se stesso e che dovrebbe invece essere riportarlo al suo stato di strumento d.i.y. di critica radicale e di cultura indipendente" (io oserei dire: parole sante! anche se l'autore rifugge da qualsiasi sicurezza ideologica e da qualsiasi verità assoluta!). Seguono poi alcune pagine che intavolano proposte concrete per troncare le catene della dipendenza e per creare spazi autogestiti nel tessuto sociale sardo invitando chiunque sia interessato a scrivere proposte/consigli/suggerimenti.
Troviamo poi due interviste molto interessanti: la prima è a Max dei Contrasto, formazione attiva da più di un decennio, non solo musicalmente, che parlerà proprio della realtà autogestioniaria del Confino Squat; invece la seconda è un'intervista fatta ai Crass nella loro comune nel giugno del 1983, un'intervista forse un po' datata ma in cui viene riassunto l'ideale crassiano e in cui convergono il vissuto, i fatti e i momenti dell'epoca, i rapporti con gli altri gruppi punk e soprattutto la loro idea e pratica di autogestione e coproduzione. Il tutto si chiude con la riflessione di un tizio sulla coerenza.
Che dire: pagine molto interessanti da leggere, che cercano di tenere alto il livello della critica sull'esistente e fanno proposte concrete di autogestione.
zumiu@libero.it


Tutti PazziTutti Pazzi #16 [1 euro]
Fanzine più recente interamente dedicata alla scena hc italiana. Si parte con i Fall Out, si prosegue con Taste the floor, Spark, Milizia Hc, Arsenico, CGB, Downright, Conceive, Big Shave e si conclude con Threnoidial, devastante band death metal ligure e con i grandissimi Evolution so far: interviste, interviste e ancora interviste!
tuttipazzi67@libero.it



Carte a fuocoWhooyeah #8 - Carte a Fuoco [1 euro]
Fanzine femminile piuttosto anomala composta da "scritti di ragazze accompagnati da immagini di Cynthia Connolly". Credo che questa zine sia vecchiotta ma siamo stati molto contenti di averla recuperata; sfortunatamente non sono molte le riviste create da ragazze, ma secondo la regola del pochi ma buoni, quelle che ci sono in giro nell'80% dei casi hanno una marcia in più: cito a caso Gattassassina, Speed Demon, la vecchia Punto G, la favolosa Matilda (ogni copia diversa e fatta a mano: la più bella di tutte!) o in altri contesti Generation Excrement e Escrementi. Anche questa Carte a Fuoco non è da meno: poesie, racconti o semplici brani, che rimandano a situazioni, immagini, sensazioni. Niente male anche le foto di Cynthia Connelly, autrice del libro fotografico "Banned in Dc" che (ballardianamente?) ritrae personaggi della scena punk americana con le proprie vecchie auto, spesso scassate.
reic@libero.it


Casa Perno 8Casa Perno e Zora #8 [1,50 euro]
Alzi la mano chi non ha mai sentito parlare di questa fanzine sempre gonfia di informazioni, puntualmente data alle stampe, con un tempismo perfetto, dalla coppia di fanzinari più famosi d'italia.
Veramente pochi credo.
Al Perno e alla Zora vanno il merito di aver costruito, nel giro di soli 4 anni, una fanzine punk come si deve, incredibilmente pregna notizie e riflessioni, e un'etichetta altrettanto attiva, coproduttrice di almeno 26 gruppi. Uno sprint incredibile che ha lasciato tracce non indifferenti, soprattutto nell'inchiostro versato nelle loro pagine. Non posso che esternare il nostro profondo dispiacere di fronte alla decisione della coppia di mollare tutto, dopo così tanto impegno, passione e lavoro per la "scena". Peccato averli conosciuti soltanto di recente (e tramite internet) e aver recuperato soltanto le ultime copie della loro Casa (comunque gli altri li trovate in download qui).
Bella copertina del N° 8 che ritrae gli autori in foto, ma sono le lunghe e complete interviste, insieme alla marea di recensioni, ad essere il marchio di fabbrica della fanza milanotorinese. Qui abbiamo: My own voice, Overturned, Solecismi Pedestri vs Killdaddies, Plakkaggio Hc, Coda di Lupo e un'intervista fatta agli autori stessi da Fdk di Staipunk.it. Poi pensieri e riflessioni sul punk e sull'autoproduzione. Bella prova!
www.casapernorecords.altervista.org
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casaperno@libero.it



Casa Perno 10Casa Perno e Zora #10 [1,50 euro]
Dicembre 2007 e dalla casapunk, a cavallo tra Torino e Milano, esce questo nuovo numero di Perno e Zora.
44 pagine fitte fitte di interviste a 16 Angry Strings, Cgb, Smashrooms, Tennentz Colombo, Pubblico Oltraggio, Downright e chiacchierate sparse fatte con Audiodrome, All True e Think About, l'interessante scambio di opinioni tra Perno&Zora e Punk4free e uno speciale sui primi 10 numeri della fanza.
E poi chili e chili di recensioni, come si conviene.
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Casa Perno11Casa Perno e Zora #11 [1,50 euro]
Che dire dell'ultimo numero di Casa Perno e Zora?
Che forse si dovrebbero fare delle pressioni e rompere le scatole ai due ragazzi fino a che non cambiano idea e tornano di nuovo al lavoro!!! In genere l'ultimo numero della serie è sempre il migliore e anche in questo caso funziona così. Grafica rinnovata e le ormai famose interviste a (aprite bene gli occhi) Atrox, Nabat, Payback, Kalashnikov, Reazione e a Diego Curcio, autore dell'interessantissimo saggio Rumore di Carta sulla storia delle punkzine italiane. E poi recensioni e recensioni e recensioni e pensieri e saluti e testi.
Ci aspettiamo un ripensamento e speriamo di leggere presto un numero 12.
www.casapernorecords.altervista.org
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casaperno@libero.it


NichilistaggioNichilistaggio #1 [1,50 euro]
Una split zine: cosa buona e saggia!
L'unione fa la forza e la coalizione di queste 5 zine a raccontare l'aria che si respira nelle rispettive città funziona assai. Buona l'idea di autoprodursi una panoramica del genere, così da far girare un po' ovunque informazioni e storie di posti magari lontani da casa tua. Così la coppia di Casa Perno e Zora (questo è il #9) ci racconta Torino attraverso le voci di tanti protagonisti della scena e completa il quadro con brevi recensioni di gruppi attivi al 2007, prima di tirare le fila del discorso con una riflessione finale. Esordisce qui la bresciana Still Screaming Zine, con interviste a Smashrooms e DCP, con delle belle recensioni di fanze e web zine e con brevi descrizioni dei posti occupati in quel di Brescia.
Segue L'Ultima Latrina (e speriamo che non sia l'ultima sul serio) di Cesena con una retrospettiva sulla pank rock band brasiliana Còlera, notevole interviste a Contrasto (!!!) e Fabio Van Mess, acoustic punk singer, progetto parallelo ai più conosciuti Mess Mess Mess, in più recensioni e deliri vari. Le pagine che seguono sono riempite dal Pulcioso alle prese con un numero breve di Pogo: interviste a Watch Your Step e 2 Fingers in yuor ass; chiude dicendo la sua nelle ultime righe. Arrivati in chiusura un raggiante Chuck Norris ci regala un sorriso prima delle pagine di Cash is Death da Messina, intervista agli Stesso Sporco Sangue, una recensione e un report di fine anno.
Quello che viene fuori è che certo la situazione non è delle migliori, e chiunque si tiri su le maniche per cercare di costruire qualcosa può rendersene conto da solo, ma finchè esisteranno le motivazioni che hanno spinto questi fanzinari a creare Nichilistaggio, il punk in italia non sarà poi così male.
Lunga vita a Nichilistaggio!
nichilistaggiozine@libero.it
www.myspace.com/nichilistaggiozine



Play fast1Play Fast... or die! #1 [1,50 euro]
Una delle conoscienze più simpatiche che abbiamo fatto in quest'ultimo periodo è stata quella di Capò, storico banchettaro (devo a lui 3 cose fondamentali: la scoperta degli Affluente, il 7" Sporco Natal degli Atrox e dei volantini che mi hanno introdotto al fabouloso mondo vegan), nonche batterista ultrafast ex TMD ora Neid!
E' lui in persona a rifornirci di tutti i numeri della sua Play Fast politicalintollerantrashpunxxxoldschoolgrindgorecrustmosh' zine from Tuscia Land.
Il primo numero risale al 2005 e mi ricordo che mi esaltai non poco alla lettura. Risfoglio le pagine e riscopro belle interviste a Coloss, Borys (Disarm, Disprezzo, Tetanus) e Contrasto, lunghissimi tour report, pillole di resistenza e un articolo sulla mentalità ultrà. Poi una tonnellata di recensioni di carta stampata, musica veloce e film trucidoni: vi dico solo La Bestia in calore e Antropophagus.
Il resto è hc, vissuto e raccontato.
neidxxx@gmail.com


Play FastPlay Fast #2 [2 euro]
Secondo numero per questa grandiosa zine viterbese. Questa volta si stampa su carta extralusso e gli occhi gioiscono per l'ottimo risultato, a partire dalla copertina. Anche questo N°2 è molto piacevole a leggersi, sarà per lo speciale sul Black Metal che inevitabilmente tira fuori il capellone nascosto in ognuno di noi. Interviste sopra la media a Downright e Ingegno e ancora tour report spassosi, poi una seconda parte dedicata al variegato panorama militante uligano e altre recensioni come se piovesse. Come il primo numero e forse pure meglio.
neidxxx@gmail.com


Play fast3Play Fast III [2 euro]
Non c'è due senza tre. Ricevuta venerdì a Torre Maura e letta rapidamente con l'acquolina in bocca e le mani sudate, visto che ormai ci eravamo rassegnati ad averla persa.
Si torna alla carta fotocopiata ma non sono i contenuti a risentirne e neanche gli occhi si lamentano, vista la grafica fiammeggiante funzionale. Definitiva la prevalenza dei diari di viaggio (Ingegno in Brasile e festival Hardcore vari) in questo ultimo numero che inaugura anche una nuova sezione fotografica.
Tante le recensioni aggiornate di musica (punk e metal!!!) e carta, peccato per la scomparsa dei film ma si chiude un occhio volentieri, passando di corsa a leggere le interviste agli Affluente, ai Nagasaki Nightmare e a Mila, guru dell'Agipunk.
Come dice la copertina: interviste, recensioni, curiosità e tanto, tanto spirito hardcore
Aspettando il nuovo numero, Stay Trash e Go Vegan!
neidxxx@gmail.com


Play4Play Fast 4 [2 euro]
Quarto numero per questa grande fanzine tirata su da Capò, Socio e Neid Family che chi non la conosce non sa quello che si perde ed è babbo e gli altri la bramano. Primo colpo basso è la copertina tosta che tira fuori il metallaro nascosto che tieni nella giacca e che ti indirizza sulla strada giusta: protest death core, crust, trash, grind, xxx. E anche in stavolta si parla del tupa tupa tupa che ci riempie le giornate: tour report dei Neid in giro per l'Europa dell'Est, recensioni a secchiate e speciale Pantera!!! Belle le interviste a LeTormenta, Hobophobic, Mastic e il grande Dario di Porrozine (veramente spassosa!). In conclusione l'immancabile angoletto trash: Donatella Rettore!
E poi leggetela e basta, che a leggere tutte ste recensioni di fanzine passa la voglia di leggerle.
Play fast and do it fast
neidxxx@gmail.com


latina1997 Fuga da Latina [2 euro]
Direttamente dal passato giunge questa zine, vecchiotta ma interessantissima, scritta quando noi ancora non stavamo alla scuola media. Avventure e disavventure del punk pontino dal 1981 ad oggi e chi vuole capire capisce. Inutile dire che ci siamo distrutti i timpani con quei pochi dischetti recuperati dei gruppi della palude del passato ma anche di quelli che ci sono oggi: cari miei da Aprilia a Formia c'è una "scena" da far paura!
Qui si comincia dalle origini: le prime fanzine, i London 77 e i Fori Coll'accuso per poi attraversare gli anni 80 e soprattutto 90 con tutte le band di Latina e dintorni, i tapes e i flyer dei concerti.
Qui dentro c'è un pezzo di storia, senza l'approccio amarcord o i pipponi sociologici di certi racconti ormai di moda... poi che vi devo dire: Monkey's Factory, Scum of Society, R.a.m.a., IAS, (non sono citati perchè la fanzine si ferma prima ma io aggiungerei Gioventù Bruciata), brave persone e grandi gruppi. Gran bel lavoro!
(no mail)


A commitment for lifeA Commitment for life  [2 euro]
XFanzineX piuttosto recente incentrata su diversi aspetti dello stile di vita streight-edge, letti attraverso un'ottica dichiaratamente politica. Dopo la prima parte che ricostruisce la storia del movimento, il gruppo di fanzinari si passa la penna nell'affrontare i diversi argomenti collegati alla scelta, quali aborto, veganesimo, animalismo.
74 pagine che riescono a non essere banali, che evitano estremismi e conservatorismi e che gettano luce su un importante movimento di rottura. Una delle fanzine più interessanti degli ultimi anni.
"Troppe domande girano intorno al movimento straight-edge senza avere risposte... Questo è solo la spiegazione di alcune persone che hanno fatto una scelta di vita"
xvoiceofthevoicelessx@bastardi.net
stefano@ayearonstage.org



decomporrede-Comporre #1 [2 euro]
Ultimo progetto collettivo partitorito dalla mente di Simone-Lamette-Lucciola, sinonimo di qualità.
de-Comporre è una pubblicazione letteraria indipendente stampata su carta riciclata sul modello delle antiche riviste primo-novecentesche d'avanguardia. Il primo numero contiene poesie, racconti e scritti di Franco De Luca, Rossella Fusco, Simone Lucciola, Max Condreas, Maria Uttaro, Sandra Cervone, Ambra Simeone, Giuseppe Napolitano, Fortunato Assaiante, Stelvio Di Spigno. Molte le poesie in questo primo numero, a volte delicate, altre volte più cupe o malinconiche, molto bello il racconto del Condor, che scopro fino narratore (noi avevamo letto solo le poesie splittate, ai tempi, con Simone nel loro interessante Poesie).
Rivista molto molto bella.
Tanto per precisare: non troppo tempo fa un signor nessuno si avvicina al nostro banchetto con compare al seguito, getta uno sguardo sulle nostre cartacce e con una smorfia di sdegno fa: -Questi so' intellettuali.- Gira i tacchi e se ne va.
Ebbene sì, caro sconosciuto, se farsi piacere la letteratura e la poesia significa trasformarsi in intellettualodi occhialuti borghesi, magari fascistoidi e compagnia bella, poco hard e poco strong, per noi va benissimo così.
Ad ognuno il suo ghetto.
condor.max@tiscali.it


decomporre1de-Comporre #2 [2 euro]
A poco tempo di distanza segue il secondo numero, decisamente migliorato sia nella grafica che nei contenuti. Anche stavolta molte poesie di Amerigo Iannone, Fernando Bassoli e Mario Passerini, e interventi critici e retrospettivi di Sandra Cervone e Ambra Simeone, ma spetta ai racconti la parte del leone. E stavolta sono proprio belli.
Si parte con il colpo di scena: racconto d'annata, quasi inedito, di Alda Teodorani, veramente tosto, come ai tempi di Le radici del male, cupo e inquietante ma incredibilmente ipnotico. Segue Simone Lucciola, che in questo numero lascia da parte la forma poesia per tre brevi brani di pura disperazione urbana/quotidiana; indefinibili, più che noir, intrisi di malinconia e poesia. Uno spettacolo la conferma di Max Condreas con un racconto geniale, debitore di un immaginario schizofrenico da recuperare assolutamente, una storia magnetica da leggere tutta d'un fiato, senza che vi anticipo niente, dico solo che basterebbe questo raccontino per rimediare questa rivista. Poi si passa a un altro genere con i raccontini erotici di Nadia Turriziani, stuzzicanti e nostalgici, ironici e sbarazzini; veramente niente male.
Seconda prova passata a pieni voti e prima dell'orale si attende con ansia la terza.
Come il primo, più del primo.
condor.max@tiscali.it


e la storia si fermòe la storia si fermò [2 euro]
Altra zine femminile tirata su da due ragazze che si firmano Le Streghe, altra serie di pagine interessanti e non scontate. Dritte di sopravvivenza vegana, intervista a Veruska sul suo progetto Die Bitch, un lungo articolo piuttosto completo su Afghanistan e R.A.W.A., intervista a un gruppo crust di Budapest: Human Error e brevi riflessioni in inglese. Pagine dense, articoli lunghi e approfonditi... se non fosse per la copertina!
mannagiamaronna@yahoo.it
lestreghe_zine@yahoo.it


laidaLaida Provincia [2 euro]
Se il nome Laida Provincia non vi suggerisce proprio niente ci pensiamo noi a dirvi che si tratta di una delle poche zine dedicate alla cultura skinheads (insieme alla Real Life di Paco e poco altro) e in tutta sincerità qua ci troviamo di fronte a qualcosa di molto molto interessante. Scordatevi tutti gli stereotipi che vedono l'equazione testa rasata = birra, oi! e divertimento/risse, qui al contrario vi troverete a leggere parole scritte " con un amore immenso per la cultura skinhead e un disprezzo feroce per i luoghi comuni". E già solo per questo meriterebbe attenzione. Poi leggendola le premesse si concretizzano in brevi recensioni, interviste e articoli di vario genere. In questo numero la parte più interessante è sicuramente il lungo articolo sull'Inghilterra dei primi anni 80, sulla situazione in cui si muovevano vecchi e nuovi skin dell'epoca e sull'irruzione della politica nel giro. Altrettanto interessanti gli altri due testi tradotti in proprio da Patato della Laida Provincia Crew, autore unico di questa zine, nonchè attivo negli Automatica Aggregazione e ne Gli ultimi, che mettono a fuoco e ricostruiscono dinamiche e contesti del passato, l'habitat dei primi skinhead con tutte le contraddizioni e la rabbia del sottoproletariato urbano.
Da non perdere!
http://www.myspace.com/laidaprovincia


AntispecismoIl mio antispecismo [2 euro]
Terza fanzine partorita da Nicole di Tree of Freedom ed Edizioni Incivili, che anche questa volta si cimenta con un altro argomento spinoso: l'antispecismo. Alcuni si chiederanno di che si tratta, senza spararle grosse riporto: "applicazione del principio di uguaglianza relativa tra gli esseri viventi, considerati come individui esistenti in sè e per sè, non in quanto facenti parte di categorie dominanti[...]" in pratica si tratta di riconoscere pari dignità a tutti gli animali-non-umani.
Superato lo scoglio della definizione, la fanzine in questione parte dall'urgenza di riflettere sulla "questione" animalista/ecologista, evitando approcci dogmatici e puntando invece sulla ricostruzione storica dei movimenti, dei concetti e delle metodologie e paragonando le diverse linee di pensiero dell'ultimo secolo.
Dopo la prima parte "storica" segue una precisa riflessione sull'evoluzione culturale dell'uomo, dalle prime società di ominidi ad oggi, (evidenziando come civilizzazione e distruzione vadano di pari passo) e lucide considerazioni sul concetto di famiglia e procreazione. In chiusura un estratto da La Nemesi.
Come le altre due fanzine che la precedono, anche questa è uno spazio di riflessione personale su diversi aspetti dell'antispecismo, come le altre è intelligente, non banale (visti i rischi) e riesce ad essere interessante e soprattutto a non creare quel cortocircuito "noi contro di voi"  che a volte scappa fuori quando si parla di animalismo, veganesimo, varie ed eventuali.
Consigliata a tutti, specie a chi sente parlare per la prima volta di antispecismo.
Massimo supporto.
www.treeoffreedom.net


origine della vitaOrigine della vita origine della morte [2 euro]
Dalle mani di Nicole di A Commitment for life riceviamo questo nuovo numero di Origine della Vita, bollettino di dibattito sullo scottante tema dell'aborto. Devo dire la verità, avevo sempre preso quest'argomento di striscio e siamo rimasti colpiti e affascinati dal modo in cui le due ragazze l'hanno affrontato. In bilico tra spiritualità e materialismo, la discussione approfondisce l'aborto in natura, nel mondo animale e quello dovuto la medicina, per poi passare a parlare di pillola, anticoncezionali e metodi alternativi. Molto interessante, calibrata e lucida, una lettura straconsigliata.
Non credo che sia necessario specificarlo, non c'entra niente con preconcetti sproloqui e deliri ipocrito-cattolici.



Permanent VacationPermanent Vacation #2/The girl u want [2 euro]
Split zine tra un vecchio fanzinaro rodato e una new entry che tanto nuova non è da quello che si legge (e visto che la zine è del 2004).
Avevo già letto l'altro numero di Permanent vacation e mi aveva colpito l'approccio insolito, poi Why I hate Asia (pamphlet anti Asia Argento) era a suo modo geniale... dovrei rileggerle!. Questa volta ci si divide le pagine, gli spazi, le impressioni e le storie da raccontare. "Una fanzine che non parla di dischi, di concerti, di gruppi musicali..." Semplicemente un dialogo col lettore, momenti di vita quotidiana dei due protagonisti... di più non mi ricordo perchè l'ho divorata subito quando è uscita.


PorrozinePorrozine 5 [2 euro]
Grande caposaldo della scena punk diy italiana. Il grande Dario, nonostante la brutta storia che sta passando, riesce a farci avere un pacchetto pieno di Porrozine a altre sorprese. Stavolta i collaboratori sono ben presenti, tra cui Miss Trash di Generation Excrement (altra zine niente male che prima o poi riusciremo a prendere in distro) e coordinati dal Boss ci regalano interviste corpose e molto interessanti a Antisexy, Ink4riot, Ohuzaru, Anti You, Common Enemy e Semprefreski. Parecchi report in giro per l'Italia tra tour di Vapurella e festival Trash. Geniali le deliranti pagine di Porro Express, demenziali al punto giusto; poi info su Giù le mura box e tonnellate e tonnellate di recensioni di dischi, concerti, video e fanzine. Nota di merito all'articolo dedicato alla Troma, casa di produzione indipendente americana che da 32 anni si impegna per distruggere gli immaginari già devastati degli spettatori di tutto il mondo. Grande Dario.
www.porrozine.com


Real LifeReal Life #14 [2 euro]
14 numeri! Fatemi il nome di altre 3 fanze portate avanti con altrettanta costanza!
Paco stavolta s'è superato: carta extralusso per copertina e inserto fotografico e una marea di pagine (non so quante ma basta vedere lo spessore) sulla cultura skinhead. Riflessioni sullo stile (di vita), sulla musica con chili e chili di recensioni e interviste, ma la parte del leone se la prende la rubrica Skinhead Times con tutte le sue pagine di riscostruzione storica attraverso scritti di difficile reperibilità, scovati e tradotti solo per voi. Si parla degli scontri di Southall e di cosa accadde nei primissimi anni '80 quando la scena oi! iniziò a farsi vedere e sentire. Come dicevamo prima, veramente una marea di recensioni di musica (naturalmente non solo oi!), libri, report di concerti e iniziative varie fino ad arrivare alla seconda parte di una retrospettiva sui grandi Cock Sparrer!
Stiamo parlando di una fanzine che sta raggiungendo lo status di classico, una delle pochissime skinhead-zine in circolazione.
Skins, punx, herberts, mods, the voice of oi! is calling you.
http://www.myspace.com/traditionalskinhead


KrankenhausKrankenhaus #1 [3 euro]
Ci sono fanzine che sono da paura e fanzine che fanno paura. Questa Krankenhaus riesce a coinciliare entrambi gli aspetti. Miss Meat assembla questa bella raccolta di articoli e interviste più che interessanti. E' molto difficile trovare qualcuno che si metta a parlare di questi argomenti/persone. In queste pagine trovano spazio tra gli altri Craig Morey,  Melt Banana, Con-Dom, M.A. Martin, Whertam, Gerogerigegege (grandi!), The Jabbers (la band di GG Allin), gli Happy Tree Friends, Ivan Brunetti e il massimo è raggiunto dall' intervista a Peter Sotos. Poi recensioni di film italiani "exploitation" (da Porco Mondo a Spell, passando per Casa Privata per le SS) per 60 pagine di puro rancore e depravazione. Purtroppo interamente in inglese.
"I don't need your approval. Just need your tongue cut out"
bettyboop@cheapnet.it



Riviste Autoprodotte:

Buio in sala1Buio in sala n°1  [3 euro]
Rivista cinematografica amatoriale e proprio per questo incredibilmente interessante, piena zeppa di articoli, recensioni, interviste, e dritte utili sul cinema "che non si vede" (tanto per capirsi sul retro di copertina c'è la locandina di "Rats - Notte di terrore").
In questo primo numero interviste esclusive a Bruno Mattei, Sergio Stivaletti e Antonio Tentori, omaggio a Fernando di Leo, Speciale Joe D'Amato Horror Festival 2003, effetti speciali fatti in casa, due chiacchiere con gli autori del saggio "Sex and Violence" e un'interessantissima parte dedicata alle produzioni video indipendenti italiane.


Buio in sala2Buio in sala n°2  [3 euro]
Nuovo numero per questa rivista sempre più interessante e con un una decina di pagine in più. Interviste a Francesco Barilli, Sergio Martino, Ruggero Deodato e Valerio Evangelisti. Oltre alle consuete recensioni di film e libri più o meno ricercati, speciali su Ed Wood, Lucio Fulci e Mario Bava. Nuovo capitolo sugli effetti speciali con le istruzioni per realizzare il calco di una testa. Ancora più spazio dedicato alle produzioni indipendenti: rassegne (Cuveglio FIlm Festival e F.I.C.A.), corti e giovani registi dello stivale. Da leccarsi i baffi.


Buio in sala3Buio in sala n°3  [3 euro]
Terzo e fino ad oggi ultimo numero di Buio in sala.
Impressionante la mole di materiale terribilmente stimolante. Vi consiglieremmo di rubarlo se non fosse sfilato ai sottoscritti.
Anteprima sui nuovi film di Bruno Mattei e Claudio Fragasso, Interviste a Antonio Bruschini, Dardano Sacchetti, Fabio Zanello e Johnnie To.
Corposo dossier sul poliziottesco italiano e omaggio a quel geniaccio di Ray Harryhausen,  non c'è più lo spazio dedicato agli effetti speciali fatti in casa ma aumentano ancora le pagine sull'underground italiano: dal fenomeno filmhorror.com al reportage sul Joe D'amato Horror festival 2004 più decine di recensioni di corti italiani. Capolavoro!


Helter SkelterHelter Skelter Mondo Xtremo [5 euro - inglese/italiano]
Ultimo numero della temibile zine di Alex Papa. Qui si fa sul serio, "...il branco di Helter Skelter ama particolarmente tutto ciò che è "estremo: le ideologie radicali, le idee anticonvenzionali e antisociali, il cinema exploitation ultraviolento, l'estetica della morte, ecc..." e questo è quello che troverete in queste 56 pagine zeppe di interviste e foto veramente succulente. 9 interviste dense a altrettanti personaggi senza peli sulla lingua: si comincia con Sandy Good, attivista dell'ATWA, l'organizzazione ecologista fondata da Charles Manson, si continua con Michael Moynihan, col mitico Jim Goad, con Jan R. Bruun, poi John Pirog (quello della fanzine necrofila) e il famoso regista di Nekromantik Jorg Buttgereit, David Kerekes e per finire i fratelli Castiglioni!!!
A rendere il tutto ancora più appetibile illustrazioni di Stefano Zattera, Charles Manson, Sandy Good e M.A. Martin. C'è bisogno di aggiungere altro?
www.mondobizzarro.net


Mondo BizzarroMondo Bizzarro Magazine [5 euro]
Numero unico (finora... e dai fatene un altro) curato da alcuni tra i maggiori appassionati di sottoculture e "cose strane" di sempre. Rispetto a Helter Skelter questa zine è più "leggera" e imbevuta di ironia. Questo non toglie che sia una delle migliori che ci sia capitata per le mani. L'introduzione spiega tutto: "Abbiamo passato un anno intero alla ricerca delle migliori perle di sottocultura trash & bizzarra degli ultimi trent'anni. Come un branco di cani da tartufo impazziti, abbiamo rovistato nei mercati delle pulci e negli scantinati delle botteghe più fetide di mezzo mondo[...] inoltre abbiamo rotto i coglioni ai fumettisti più fuori di testa dell'intero pianeta, compresi quelli morti. Il risultato è [...] un frullato di articoli recensioni e fumetti che riflettono, senza mezze misure il meglio e il peggio della cultura di serie B di fine millennio". Orgasmo music vs. papà song, Gli anni d'or della stampa sleazy in Italia, torture al naso giapponesi, Cicciolina Story, le riviste di Moana, fumetti veramente allucinati (tra cui il mitico "Woody l'amico di Mark" di Mike Diana), recensioni Weirdo e Xtreme (dai video sulle scorreggie fiammanti all'atlante di medicina legale per capirci) e tanto altro in questo piccolo gioiello di pazzia. Copertina di Trevor Brown.
www.mondobizzarro.net


Underground1Undergound Press 1 [4 euro]

Underground press è una bella rivista di fumetti, racconti e poesie, autoprodotta da Nicola Pesce Editore, piccola, ma in rapidissima espansione, casa editrice molto particolare.
Anno nuovo vita nuova: questo è il primo numero del 2° anno di vita della rivista e la veste grafica è radicalmente migliorata. Su questo numero, tra le altre cose, racconti di Pedro Adelante, Gordiano Lupi, il geniale "Hitler in analisi" e l'esilarante "Diario di un carabiniere", fumetti di Riccardo Castelli, Stefano Misesti, Massimo Perissinotto e un'altra puntata della storia "Mano dal culo 391". Molto scorretta!
Di sicuro una delle migliori cose che ci sono in giro.
www.underground-press.net


Underground2Underground Press 2 [4 euro]
Nuovo numero sempre più gonfio di cose interessanti.
Si comincia con la copertina e di M.A. Martin e con un'intervista da lui rilasciata a Claudio Parentela. Racconti di Giorgio D'Amato, Radiodable, poesie e una valanga di fumetti e illustrazioni: Andrea Grieco, Emanuele Mureddu, Remo Fuiano, Luca Piersantelli, Fearboy, Simone Lucciola, Enrico Teodorani, Niccolò Storai e Laura Spianelli, più la nuova puntata di "Mano dal Culo" e il seguito della saga sulla vita del povero carramba. Ciliegina sulla torta: allegato a questo numero c'è un piccolo albo col fumetto "L'ultimo contratto" di Marco Caldi e Alessandro Scalmani.
www.underground-press.net



Fumetti:


albero sfregiatoL'albero sfregiato [5 euro]
Scordatevi il sangue, la violenza e le oscenità di Lamette.
La Lamette Comics stampa questo bellissimo albo di Rocco Lombardi (Sbrock): sei racconti a fumetti poetici e lancinanti che, dal bellissimo disegno di copertina, ti trascinano fino all'ultima pagina. Storie brevi, semplici e minimali, che trasmettono diverse sensazioni contrastanti, anche se di base quella che ti colpisce allo stomaco è la disillusione. Difficile trovare pagine così intense e contemporaneamente così semplici e "vere".  Molto, molto bello.
Non importa dove ma prendetelo e leggetelo.
www.lamette.it


Bonny-EdBonny-Ed - Io odio Halloween + spilletta [5 euro]
Finalmente esce l'albo di strip di Bonny-Ed nuovo simpatico personaggio creato dalla mente e dalle matite di Eddy, colui che sta dietro la Ink Ed Proud Action.
72 pagine di strip umoristiche dove si muovono i protagonisti: un ragazzo con la faccia a teschio e il suo amico con la testa a zucca, due sfigati ragazzi svegli (che faranno strada nell'immaginario indipendente italiano, siamo sicuri) che affrontano la realtà di tutti giorni. A prima vista la grafica accattivante sembra prendersi tutto lo spazio ma durante la lettura non si riesce a fare a meno di ridere e sorridere. Da leggersi un po' per volta o tutto d'un fiato.
Perchè l'autoproduzione non è soltanto un mostro serioso. Lunga vita a Ed!
www.inked.it


copertina_vol2okBonny-Ed (vol. 2) - VNDERGROUND - TRE METRI SOTTO TERRA [6 euro]
Il ragazzo con la faccia da teschio e il suo inseparabile amico "zuccone" sono tornati nelle fumetterie e nelle migliori distro di tutto il mondo. Questa volta ci troviamo tra le mani 72 pagine colorate e patinate (non starà diventando troppo figehttino il nostro Ed? ma no...) colme di strip assolutamente imperdibili. Dopo un primo momento di spaesamento, abituati al primo numero e alla bellezza del b/n con tutte le possibili sfumature di grigio, ci si mette poco ad entrare nel nuovo mondo disegnato in modo molto più definito e dettagliato e dai colori sgargianti (finalmente possiamo vedere il blu dei capelli dell'omonima ragazza!). Personaggi vecchi e nuovi affollano le strisce: della "vecchia guardia" ritroviamo (oltre ai nostri due eroi) la "ragazza coi capelli blu" e il bullo della scuola; tra le "new entry" i secchioncelli nerd di turno e soprattutto un enigmatico darkettone che non fa altro che ripetere: "Moriremo tutti."
Il secondo volume è poi dotato anche di contenuti extra che, naturalmente, non vi svelerò ... perchè sarebbe come dirvi che sono degli episodi pubblicati per la prima volta su siti e riviste e riuniti (alcuni anche rimpaginati) nel secondo libro della saga di Bonny-ed e ... ops! stavo per rivelarvi tutto, ma mi sono fermata in tempo!
Altra chicca da leggere con attenzione è la piratesca "ballata della strip avvelenata": un grido di protesta critica stampata su una pergamena patinata.
Insomma un bel sequel, non c'è che dire, anche se devo ammettere che "Io odio Halloween!" mi è rimasto nel cuore: sarà che il primo amore non si scorda mai (ma chi l'ha inventato sto detto emo di merda?)!
Per rifarmi della citazione non troppo felice, chiudo con un bel detto latino che era l'incipit del primo volume di Inked: "CASTIGAT RIDENDO MORES" (eh si, è proprio vero che siamo "intellettuali").
www.inked.it


CampanaCAMPANA di Rocco Lombardi e Simone Lucciola [2 euro]
Il secondo numero della collana inaugurata con "Hardcore" è di una bellezza sorprendente. Ancora una volta la Lamette Comics in collaborazione con l'Associazione italiana cultura elettronica (www.culturaelettronica.it) ci proprone un albo da non perdere: uno split di tavole e testi firmato Simone Lucciola e Rocco Lombardi che ci racconta in un fumetto visonario, frammentario e a volte anche incomprensibilie, la storia di Dino Campana. In un viaggio onirico tra quadri futuristi, testimonianze dal manicomio, lettere, Canti Orfici e non solo, incontriamo, anche se spesso sfiorandoli solo per un attimo attraverso simbolici cammei, i grandi personaggi della cultura italiana della prima metà del '900 (Papini, Soffici, Cecchi, Carrà, Marinetti, Cremona, Tarchetti, Saba e Montale), ma soprattutto seguiamo i vagabandoggi di un uomo scomodo che preferì emarginarsi completamente e in tutti i sensi, piuttosto che prestare la penna e l'ingegno all'ipocrisia dei suoi giorni. Ed è così che i due autori vogliono ricordarlo, come un pirata solitario che, guardando la nave affondare, tramanda le ultime parole, le uniche importanti: "They were all torn and cover'd with the boy's blood."
Un'omaggio veramente ben riuscito, una storia illustrata fuori dagli schemi, visioniaria e intuitiva, traboccante di passione, proprio come le poesie del nostro marradese.
www.lamette.it


Il grande FloydIl Grande Floyd  [3 euro] a colori
Fumetto cyberpunk di Andrea Campanella disegnato da Lorenzo Pasqua, due autori della scuderia Cut-Up. Cupo, visionario e suggestivo al punto giusto, fonde atmosfere allucinate ad un immaginario noir.
www.cut-up.net




hardcoreHARDCORE di Officina Infernale [2 euro]
E guarda che ti tirano fuori Simone e la Lamette Comics, un albetto monografico niente male.... embè Lamette è Lamette e non sbaglia un colpo.
Questo breve albo monografico, dato alle stampe in collaborazione con Culturaelettronica.it, cupo e inquietante è il primo della serie a fumetti "fuori vena" integralmente dedicata al reducismo hardcore-punk in tutte le sue sfaccettature: dagli anni '80 vissuti in prima persona sotto i tremanti palchi italici all'avvento del crust/grind, fino all'attuale degenerazione dei costumi. Tiene i comandi di questo primo numero Officina Infernale (ex-Capitan Pizza, Vertigine, Creepshow, Substance e Strage, nonché copertinista di fiducia della SOA Records), le referenze ci sono e il risultato è impressionante. Estetica Post tutto, bianco e nero incisivo, ogni immagine potrebbe essere una gran bella copertina crust: una gran bella cosa.
www.lamette.it


InterriorINTERRIOR di Akab [2 euro]
Terza uscita della collana Fuori Vena curata dai tipi di Lamette.
Questa volta spetta ad Akab stordire il lettore con una storia introspettiva e angosciante, grigia ed inquietante, come il disegno in copertina promette e mantiene. Lo stile di Akab è inconfondibile (fatevi un giro qui http://mattatoio23.blogspot.com/) e qui illustra una breve storia veramente allucinata, dove ogni singola illustrazione è incredibilmente potente nella sua semplicità. Alla fine ci si ritrova con una strana sensazione di fastidio e con l'immagine fissa delle gocce rosse, scure, dense, probabilmente calde e appiccicose. Un bel trip mentale!
www.lamette.it


FKCK.F.C. [2 euro]
E durante l'ultimo Rovina Hardcore alla Scintilla, tra una chiacchiera e un'altra, conosciamo Mattia.
Con molta modestia ci parla di un suo fumetto, una cosa piccola che si è completamente autoprodotta, ne ha poche copie con sè e a fine serata ce ne regala una, chiedendoci di fargli sapere qualcosa.
Tornati a casa si passa alla lettura di K.F.C. (e non vi svelo per cosa sta): capolavoro di delirio fantademenziale fatto come iddio comanda!!!! (iddio del punk si intende, forse GG Allin).
La prima cosa che viene da pensare è: ma davvero il ragazzo si è fatto tutto questo mazzo da solo?
Questo K.F.C. è una perla underground che non ha niente da temere ad un confronto con le produzioni sotterranee americane e a dire la verità è in assoluto una delle cose migliori che ci sia capitata sottomano, sia per lo stile, sia per la storia, sia per come sono stati calibrati tutti gli elementi.
La parte migliore dell'opera è un'ironia demenziale e travolgente che non lascia tregua. Il fumetto è una gioia per gli occhi e uno spasso per la testa: il sistema stellare di Ni A'L è sconvolto da una sanguinosa guerra che imperversa da otto secoli; la guerra vede coinvolti due agguerriti popoli: i Glork (incrocio tra un insetto e un robotone anni 50 che sarebbe piaciuto a Cronenberg) e gli Sklurfz (più simili agli alieni classici), la causa per cui si combatte è un pio sentimento religioso: l'orsacchiotto rosa, idolo del dio Paco, venerato dagli Sklurfz e il coniglietto verde, idolo della potente divinità Piui. Per essere messi al riparo e salvati, sono nascosti in un pianetucolo di recente creazione, ancora senza forme di vita, chiamato Terra.
Salto temporale: nel 2009 il pianeta è distrutto da una cagata pazzesca ad opera di un cane neutroniano; pochi superstiti vivono di stenti, combattendo con animali e uomini mutanti (quando non lo sono anche loro).
La storia di Nicoletta, una bimba di sei anni costretta a mandare avanti la famiglia di disabili a causa della catastrofe, si legherà alla ricerca dei due peluche e alla battaglia finale spostata sulla Terra. E tra esperimenti pseudonazisti, vomitate e cagate colossali, olocausti post-atomici e metamorfosi inaspettate si arriva ad una considerazione conclusiva: Viva la Merda!
Capolavoro!!!!!
mattiadossi@libero.it


KillersKillers [5 euro]

Bombardone di fumetti, illustrazioni e scritti sui killers, a cura di Niccolò Storai, edito da Nicola Pesce.
Era da parecchio che non si vedeva in giro un'antologia di fumetti a tema così corposa e interessante.
Una marea di autori underground italiani (troppi per essere citati) per questo libro ironico, drammatico, trucido, demenziale, splatter... bellissime le foto. Veramente bello. 122 pagine di vittime e carnefici.
www.underground-press.net


Lamette2Lamette 2 [3 euro]
Fanzine ultraprofessional e ultrafica che non ha bisogno di presentazioni.
Come dicono gli autori è il "comic book più rozzo d'italia sul punk e sulla cultura autodistruttiva degli sporchi giovani". Contiene: fumetti e illustrazioni allucinati di Ratigher, Gomè, Simone Lucciola, Maicol & Mirco, Paper Resistence, Claudio Parentela, Trevor Brown, ecc... Racconti di Alda Teodorani e Fernando Bassoli. Se ci mettete un'altra copertina da paura di Sbrock, la Vegetebol stori (fumetto) di Perciballi, un fumetto inedito del famigerato Mike Diana, lo speciale sui Dead Boys e un'intervista inedita a nientemeno che Mr Cheetah Chrome.... che volete di più che ve lo veniamo a portare a casa? Un must!
www.lamette.it


Lamette3Lamette 3 [5 euro]
Continua la saga di Lamette. La più bella copertina di Sbrock tra le 4 fatte fino ad oggi!
Aumentano le collaborazioni e aumenta anche il tasso di emoglobina e di trucidume.
Altre 64 pagine di fumetti e racconti tra cui: gli immancabili Alda Teodorani e Fernando Bassoli poi in ordine sparso SS Sunda, Ratigher, Simone Lucciola, Simone Pieralli, Diego Pagani, Silvano e... R.K. Sloane. Speciale su Richard Hell e molto altro. Il numero più ignorante!
www.lamette.it


Lamette4Lamette 4 [5 euro]
Nuovo numero di Lamette, il meno pornosplatter! Stavolta la palma del fumetto più simpatico se la becca Simone Lucciola con la sua rivisitazione di Barbablù. Poi inediti di Ivan Brun, Johnny Grieco, Maicol & Mirco, Niccolo' Storai, Richard Suicide, R.K. Sloane, SS-Sunda, Tommaso Eppesteingher; illustrazioni inedite di Ivan Brun e Paper Resistance; racconti inediti di Alda Teodorani, Cristiano Armati, Fernando Bassoli; foto fetish di Miss Meat (quella di Krankenhaus); cover di Sbrock e retrocover di R.K. Sloane, interviste a Tv Smith e Not Moving. Aspettando il n°5...
www.lamette.it


Lamette5Lamette 5 [5 euro]
Da queste parti Lamette è la fanzine che si aspetta con più ansia e quando si riesce ad averla tra le mani è una festa. Sbrock è sicurezza e sinonimo di qualità: anche stavolta la copertina del nuovo numero riesce ad essere più bella di quella dei numeri precedenti. Questa quinta uscita è dedicata esclusivamente alle matite italiane: sempre presenti i mitici SS-Sunda, Maicol & Mirco, Ratigher e Simone Lucciola in persona con un fumetto sul brigantaggio che vale da solo l'acquisto. Poi gli altrettando grandi Akab, Silvano, Paper Resistence, Nicoz (la mia adolescenza è legata ai suoi fumetti), Johnny Grieco, Stefano Zattera, Hurrican Ivan e chiusura del Dr. Pira.
In ambito prettamente punk questo numero presenta due succulenti interviste inedite ad altrettanti personaggi di gruppi che è lecito chiamare mostri sacri degli anni '80: Basta e 5° Braccio. Te pare poco?
www.lamette.it


La fattoria degli anormaliLa Fattoria degli Anormali  [7 euro] a colori
Uno dei progetti più ambiziosi di Cut-Up di La Spezia, altra casa editrice che si sta dando da fare non poco per scrollare la polvere dall'addormentato panorama nostrano. Questo fumetto di Balzola e Catacchio è una rivisitazione della più nota Fattoria degli Animali, attraverso un'ottica animalista e futurista. Tematiche affini al giro animalista (tra i collaboratori compare la LAV) si fondono a mutazioni transgeniche e a scenari televisivi da reality show.
"Ho un unico testicolo e infinite pene / Sangue di kerosene scorre nelle mie vene / Sono una spremuta di petrolio e di idee vane..."
www.cut-up.net



Libri:

AttaccoAttacco Alieno! [4 euro]
1950-1970, vent'anni in cui la Terra è stata attaccata da tutte le tipologie di invasori possibili. Colpa della Guerra Fredda?Non ci interessa questo, ma gustarci una serie interminabile di filmacci in cui mostroni galattici e marziani sterminatori tentano di spazzare via il nostro marcio pianeta! Niente cagate blockbuster, niente Independence Day, qui Gozzilla è quello vero, il pupazzone, e gli alieni in bianco e nero sono più verdi che mai. Usa (dischi volanti e ultracorpi), Gran Bretagna (Quatermass), Giappone (ehehe) e Italia (grande Margheriti!).
...3...2...1... contatto!


cyberCyber Movies [4 euro]
La prima guida alla cinematografia cyberpunk. Questo interessante libretto snocciola una serie di recensioni divise per categorie: cyber e androidi, cybermondi, virtual reality e hackers, protesi, cyberpunk radicale, cyberpunk retroattivo. Non è questa la sede adatta per parlare delle caratteristiche e dell'evoluzione di questa ondata strepitosa che ha coinvolto letteratura, cinema e quant'altro nei primi 80 (ma io ho sempre preferito lo splatterpunk), basta dire che in Cyber Movies trovano spazio mondi virtuali, mutazioni corporee e scenari apocalittici: da Blade Runner a Videodrome, da Burroghs a Tetsuo, da Timothy Leary alle videozine della Shake. Molto, molto interessante.


Horror 2000 [4 euro]
Sulla falsariga degli altri libretti Tunnel questo Horror 2000 offre una panoramica a 360°sulle tendenze horror della seconda metà degli anni 90 nel cinema, nella letteratura, nella musica e nei primi siti a tema che iniziavano a proliferare in quegli anni.
Si tratta di orrori macabri che poco erano seguiti allora e alla stessa maniera continuano a essere snobbati ai nostri giorni.
La prima sezione affronta una manciata di filmacci organizzati per provenienza (USA, Germania, Oriente): hard gore, splatter teutonico e deliri dall'estremo Oriente. Segue una breve scorribanda per i sentieri dell'oscuro fenomeno letterario splatterpunk fino ad arrivare al mega-frullatone musicale che mescola Powerelectronics, black metal, noise giapponese e il nostro caro Giggi Allin. In conclusione una breve retrospettiva dei siti più trucidi ed estremi che il 1997 poteva offrirci. Per paranoici monotematici. A noi ci piace.


Mondo UndergroundMondo Underground [4 euro]
Nata nel 1992 come fanzine dedicata ai fumetti, Underground ha allargato nel corso degli anni il suo campo d'azione, fino ad occuparsi delle più svariate manifestazioni subculturali. Mondo underground cerca di raccogliere i frutti più interessanti di questa esperienza, passando in rassegna alcune deleterie espressioni della "cultura del bizzarro", tra visioni apocalittiche, artisti devianti, fata-religioni, teorie della cospirazione e fumetti incredibilmente strani. Esaltante!


Trash CinemaTrash Cinema [4 euro]
La Tunnel era una piccola casa editrice di Bologna che sul finire degli anni 90 diede alle stampe una manciata di libricini tanto geniali quanto necessari per la costruzione di un immaginario distorto o per il recupero di dettagli non colti per chi era già deviato per conto suo.
Questo Trash Cinema è stato a suo tempo fondamentale e precursore illuminato del recupero generalizzato di b-movies a cui abbiamo assistito in questi anni. Questa guida al delirante universo dei film deteriori offre un'assortito ventaglio di recensioni, non aspettatevi il pecoreccio italiano ormai accettato anche dal Morandini, qui si va a scrutare in produzioni più raffinate, dove il senso comune e il buon gusto vengono aggrediti alle spalle e sbudellati. Dai lottatori messicani ai cult di John Waters, dall'hard gore ai guinea pig, da Gola profonda a Lucio Fulci, passando per Peter Jackson (quando Bad Taste era solo una misconosciuta vhs Playgram). Un ottimo punto di partenza, da leggere per forza.


Trash MusicTrash Music [4 euro]
Fabio Casagrande Napolin, quello della geniale oddzine Abastor, vera gioia di tutto l'underground cartaceo, compone questa guida alle celestiali melodie e agli atroci tormentoni che hanno scosso la notra provinciale italia dal 1970 al 1982, periodo che ha regalato il maggior numero di reperti autenticamente "bad taste".
"C'è un'area musicale in precario equilibrio tra il ridicolo e il sublime, una zona dai confini incerti dove convivono gruppi e cantanti pop senza vergogna alcuna, è il territorio del trash, popolato dai 45 giri più incredibili mai realizzati".
Come per gli altri libricini della Tunnel anche questo è molto curato e non scivola nell'elogio di pezzi che merda erano 20 anni fa e merda restano anche oggi, qui trovano spazio solo le canzoni realmente ridicole e no-sense rigurgitate in un preciso momento storico in cui noi non eravamo nemmeno nati. Nicola di Bari, Gigliola Cinquetti, Anarchic System, Afric Simone, i fratelli La Bionda, Lino Toffolo...
Sublime per gli amanti del dj set post concerto hc, interessante per gli altri.


Ultra donneUltra donne [4 euro]
Mega frullatone di brevi retrospettive sulle donne toste, reali e immaginarie.
Donne anticonformiste e scomode che attraverso musica, cinema, fumetto e performance di vario genere hanno espresso la loro rabbia e hanno distrutto stereotipi e retoriche del secolo precedente. Bad girls, supervixens, riot girls e nuove mutanti vengono raccontate a partire dall'esplosione punk fino agli aggiornamenti dell'involucro-corpo di Orlan. Annie Sprinkle, Tura Satana, Cosey Fanni Tutti, Kathleen Hanna e altre 50 "ultra donne", una prima sintetica presentazione di figure femminili fuori dagli schemi
Do what you have to do, sister!


BelveBelve di Alda Teodorani  [4 euro]
Alda Teodorani incontra la fantascienza: "Pianeta Terra, dopo la grande catastrofe: Cinecittà, un tempo mecca del cinema mondiale, è governata da ex attori e registi che vorrebbero estendere il loro dominio al mondo intero, o a quel poco che ne resta. Ma non sanno che nel vecchio cimitero monumentale qualcuno sta tramando alle loro spalle".
Vampiri e creature dallo spazio profondo che si muovono sullo sfondo di una metropoli distrutta, abitata da un'umanità alla deriva.
Prefazione di Valerio Evangelisti.
www.aldateodorani.it


La signora delle tortureLa signora delle Torture di Alda Teodorani  [4 euro]
Un'antologia di racconti pensata come un greatest hits. The best of 1989-2004 15 anni di scrittura in 26 tracce. Si parte con l'esordio fino ad arrivare agli ultimi inediti. Racconti minimalisti, poetici o brutali per violenza o dolcezza, il filo conduttore è l'intensità della scrittura che non scende mai di tono e le note introduttive che presentano ogni storia. Qui sono raccolte alcune tra le pagine più belle scritte da Alda, così come da qui sono stati presi i soggetti trasformati in cortometraggi dai registi di Appuntamenti Letali (per info www.filmhorror.com)

"Io non ho mai amato
se non laddove la morte
mischiava il suo fiato
con quello della bellezza."
(E.A. Poe)
www.aldateodorani.it


OrganiOrgani di Alda Teodorani  [4 euro]
Il capolavoro di Alda Teodorani. Una scrittrice disillusa nei confronti del genere umano-sesso maschile, si trasforma in serial killer per amputare e raccogliere i pezzi migliori dal corpo dei suoi amanti per costruirsi il suo uomo perfetto. La scrittrice si chiama Alda Teodorani e i nomi delle vittime corrispondono a quelli di altrettante persone. Vive.
Oltre alla storia questo il libro è anche un manuale su come scrivere storie horror ed erotiche. Di più non dico.
Da leggere assolutamente!
www.aldateodorani.it


Sesso col coltelloSesso col coltello di Alda Teodorani  [4 euro]
Dieci racconti horror tra i primi scritti da Alda Teodorani, la più importante scrittrice horror/noir italiana (io metterei: la più importante scrittrice italiana). Il nome delle donne protagoniste dà il titolo ai brevi racconti riuniti in questo libro. A mio modesto parere questa è una delle migliori prove che la letteratura italiana degli ultimi 20 anni ha tirato fuori: sesso e sangue, eros e thanatos fusi insieme in maniera incredibile.
Queste pagine sono pugnalate, entrano dentro, sfondano, bucano e quando se ne vanno lasciano qualcosa dentro. Parole che grondano umanità, sofferenza, gioia, dolore, amore, sentimenti e sensazioni. I libri di Alda Teodorani non sono semplici libri... sono molto di più.
"Per conto mio dico che l'unico e supremo piacere dell'amore sta nella certezza di fare del male. E l'uomo e la donna sanno fin dalla nascita che il male è fonte di ogni voluttà"
C. Baudelaire
www.aldateodorani.it


La vie en rougeLa Vie en rouge di Alda Teodorani  [4 euro]
Tre racconti illustrati da altrettanti autori più un'intervista iniziale ad introdurre questo piccolo libro edito da Cut-Up. Un delizioso antipasto per entrare in contatto con il mondo di Alda Teodorani, tre racconti sospesi tra l'orrore più cupo e la dolcezza del surreale.
www.aldateodorani.it




SacramentiI Sacramenti del male di Alda Teodorani [gratis per chi prende almeno 1 libro di Alda Teodorani]
I Sacramenti del male è il libro più estremo, scritto da un'autrice/autore italiano, che sia stato pubblicato in questo triste stivale. Quattro romanzi, Sacramenti, inedito e la trilogia Le Radici del Male, già uscito non troppo tempo fa per Addiction. Ho appena scritto che è un libro estremo, allo stesso tempo è un libro poetico, toccante, inquietante e profondo. Forse le migliori pagine scritte da Alda si trovano qui dentro. Pubblicato da Mondadori, alla modica cifra di 4,50 (per 4 romanzi perciò ci potete stare), senza modificare nemmeno una frase da quanto consegnato dall'autrice. Lo stesso storcerete il naso per la casa editrice che è quello che è, perciò abbiamo deciso di regalare una copia del libro (ne abbiamo otto) a chi prende almeno un altro libro della stessa autrice.
www.aldateodorani.it


PoesiePoesie - di Simone Lucciola e Massimiliano Condreas [5 euro]
Libro di poesie del 2002 splittato da due colonne portanti punk del sud pontino, ovvero Simone Lucciola: scrittore, fumettista, capoccia della webzine lamette.it, nonchè frontman di Gioventù Bruciata e Blood '77 e Massimiliano Condreas: voce e paroliere di gruppi punk-hc anni '90 come Immagini Allo Specchio (I.A.S.) e Rapina a mano armata (R.A.M.A.) oggi negli Oltre Confine. Intensa e lancinante, questa raccolta di poesie è un calcio sulle gengive, un concentrato di urla disperate, a volte delicate e sommesse, più spesso semplicemente incazzate, di due animali notturni che riversano in inchiostro riflessioni e stati d'animo.
"La poesia, oggi come oggi, per noi rappresenta il dolce rasoio che ti accarezza la pelle lievemente, ma che su di essa riesce a lasciare cicatrici profonde e ben visibili, che stanno a significare: siamo qui e non stiamo zitti, urliamo, di dolore, ma urliamo...".  104 pagine con testi e foto.
www.lamette.it



Musica:

AffluenteContrastoAffluente/Contrasto - Insurrezione Split 7" [3 euro]
Due colonne portanti dell'hardcore politico si incontrano e danno vita ad uno split a dir poco dirompente.
Mega coproduzione, 22 etichette e distribuzione a tappeto per questo 7" che contiente proclami di rabbia e drammatiche riflessioni sulla situazione attuale; parole sempre lucide, lontanissime da slogan o repliche stantie di quanto è stato detto in ormai 20 anni di dischi (e iniziative). Il presente è qui e non è certo piacevole e ancora nel 2008 sono pezzi di vinile e cartone ad analizzarlo, criticarlo e contrastarlo.
10 crimini al giorno e saremo nostri.
Gli Affluente perdono l'apporto ideologico e l'ugola di Cannella ma restano i signori Affluente e questo non si discute. Piero passa alla voce e si dedica anche alla scrittuta delle liriche che continuano a viaggiare ben sopra la media, divise tra colpi bassi, rabbia incontenibile e dichiarazioni di "poetica" (Antecedenti alla coda lunga, che bomba!). Gli Affluente restano gli Affluente, dopo ben 17 anni di "lavoro", fondamentalismo hc nella musica e nei testi. Questo è stato un'assaggio, aspettiamo con ansia altri bocconi.
E' iniziata la nuova era-Affluente.
E nei sentieri disarticolati dal complesso e dall'artificio, noi.
Giri lato e i Contrasto ti aggrediscono con la loro Dove stiamo sbagliando e continuano a trafiggerti con la loro musica troppo veloce e precisa, mentre scorrono testi politicizzati, si, ma dall'impronta estremamente introspettiva. Ammettiamo di aver ignorato questo gruppo fino all'uscita di questo split ed aver poi recuperato, un po' per volta, buona parte dei loro dischi, uno più bello dell'altro, e quello che ci ha colpiti è stata la consistenza dei loro testi, a partire dallo split con gli Altro: a leggerli sembrano uno strano miscuglio tra un comunicato e una poesia, poi ti accorgi che ti arriva forte in testa il contenuto insieme al senso di malinconia e rabbia che emanano i "versi".
Stavolta i romagnoli si accaniscono sugli strumenti tirando fuori pezzi sempre più fast ma quello che a noi piace di più sono proprio i testi stupendi, una rilettura amara e consapevole , a volte disillusa, di questi ultimi anni: "Abbiamo progressivamente dimenticato/perso la capacità di penetrare il contesto, l'analisi critica del quotidiano, l'interazione col tempo e con gli eventi circostanti. Imbrigliati e talora implosi, barricati, frammentati... vittime di una disillusione progressiva ed allo stesso tempo incapaci di rileggere e riadattare questi anni, ciò che abbiamo attraversato. Il quotidiano. Mancano risposte."
Copertina nera con alcuni tra i peggiori bastardi che calpestano il suolo italico e che ti fa venire in mente strani pensieri.
Lo spirito continua e questo disco ne è una prova.
http://www.affluente.altervista.org
http://www.contrastohc.com


Ass-HoleAss-Hole! - Alcool, noise and many more...
[5 euro]
Un po' di sano e tonificante punk rock, Ass Holes, appunto, punk rock dalla Ciociaria, pochi patti con la melodia, suono tosto e approccio all'inglese con sonorità 80's in your ass. Rumore, ignoranza e niente Lookout! tanto per capirsi.
Testi rigorosamente in inglese, scanditi dalla voce femminea di Noemi, uno dei punti di forza del gruppo per il fatto che ogni lirica c'ha almeno una frasetta geniale da copiarti sul diario di scuola o da tatuarti sulle gengive (I don't wanna be your dog... oppure l'inno di battaglia "we are not musicians/we are not rockstars/ chaos in your ears/we are punk in your ass") e per il fatto che la ragazza ha una gran bella voce che si presta alla grande al genere che propongono.
Ex Birkenau, Rout, Left Behind e soprattutto Boots Brothers stavolta però si mantengono in zona punk '77 doc, facendo una miscela originale e coinvolgente, 10 pezzi più intro e outro che vi faranno amare questi buci di culo. Come il demo, meglio del demo.
E poi la grafica............ vi dice niente Simone Lamette Lucciola?
Conclusione semplice semplice: vi piace il punk?
Allora andrete pazzi per gli Ass Holes. Non aggiungo altro!
www.myspace.com/assholefrpunk
ass-hole@libero.it


BloodThe Bone machine/Blood 77 split cd [5 euro]
Bevono il santo sangue come fosse gazzosa!
Signore e signori ecco a voi il disco che attendevamo con ansia spasmodica da un bel po' di tempo.
E l'attesa è stata ripagata con un gioiellino che solo la coalizione di questi due gruppi pontini poteva tirare fuori.
Chi già conosce Bone Machine e Blood '77 sa che la loro musica, completa ed autosufficiente, è integrata da un'estetica puntuale e riconoscibilissima, genialoide ma semplice che marchia i loro percorsi: dalle locandine dei concerti alle copertine dei dischi, dalla presenza sul palco nel caso dei Bone Machine all'intensa attività di Simone Lucciola e Sbrock nel caso dei Blood.
In questo caso, sacrilegio!, l'iconografia blasfema esplode nelle illustrazioni del libretto regalando una rilettura dei santini di personaggi, che pare abbiano fatto tanto contro la piaga della bestemmia, disegnati così come ci piace ricordarli. E questo è solo l'antipasto!
Il pranzo completo prevede due diversi modi di affrontare il ruvido suono del rock'n roll, 5 portate a testa, due approcci diversi che hanno però in comune molto.
Hot cum & bubble gum, that's all you need
Si parte con l'ultimo capitolo della saga Bone Machine, tra campi santi, vecchi pazzi, morti risorti, sborra e bevute nel regno dei più, con quell'immaginario tipico che i nostri eroi mascherati si sono inventati per ambientarci le loro storie lugubri e sgangherate. Psychobilly, rock'n roll e beat, grandissima la cover de Il Ribelle di Celentano e poi i Bone Machine li conoscete che devo spiegarvi? Si apprezzano e accontentano tutti i palati.
And everything that you can can't give me what I want
Si passa ai secondi piatti con la seconda prova dei Blood '77, punk rock senza influenze, anacronistico come se gli anni 90 non fossero esistiti, o meglio "vintage", come dicono loro. La ruvidezza c'è, la melodia pure, la voce roca e i testi anglofoni, come solo il punk d'annata tirava fuori, pure.
Le canzoni ti entrano in testa e lì rimangono e non c'è niente da fare per evitare di trovarsi a ripetere "vintage, we are vintage". Gli altri pezzi filano via veloci che nemmeno te ne accorgi, fino alla malinconica ballata finale che induce a spingere il play di nuovo. Abbondantemente attrippati la fetta di dolce presenta una gustosissima ciliegina sulla torta: Bite it you scum, l'anthem del rocker maledetto per eccellenza, GG Allin, a ribadire che da certe cose non si presciscinde, che da certi approcci viscerali si arriva e lì si vuole rimanere.
A pasto finito niente lustrini, niente stelline e nemmeno primi piani in posa plastica... ma ci si alza dal tavolo che si ha ancora troppa fame.
www.thebonemachine.it
http://blood77.splinder.com



Cose PerseCose Perse - Introspezione [3 euro]
Dopo aver registrato un paio di demo, questo è il primo disco del trio di Santa Fe, in cui bazzica anche il Pit di Radioriot. Il gruppo ci spara una serie di canzoni che così al volo definirei tra il punk rock melodico (ci tengo a precisare che non stiamo parlando di quella marmaglia di imbarazzanti gruppi punk melodici italiani che sono usciti fuori una decina di anni fa) e marcate influenze ToHc anni 90, con testi piuttosto introspettivi, come il titolo del cd promette. Tutti in italiano.
Le Cose Perse sono un gruppo piuttosto atipico nella scena romana e in questi anni sono stati la dimostrazione di come fondere insieme l'istintualità e le sonorità punk rock, con velocità, testi e soprattutto approccio indissolubilmente legati a logiche hc e diy, con risultati convincenti. Proprio per questo non sono inquadrabili e il primo aggettivo che salta alla mente è "particolari", nella migliore accezione del termine.
Questo cd non è proprio nuovissimo (2003) e devo dire che nel frattempo il gruppo è molto migliorato rispetto a queste registrazioni, tanto da essere approdato a suoni molto diversi.
Ritornando a Introspezione, qui dentro trovate tutte le prime canzoni del loro repertorio su cui spiccano Ritorno, Evio e Pappagalli Verdi. Che devo dire? Io sono di parte, il disco mi piace e i ragazzi sono amici miei. Cercando di essere obiettivo posso dire che anche se il lavoro non è del tutto a fuoco è un ottimo punto di partenza e alcune canzoni sono molto belle, soprattutto per i testi. Se riuscite rimediate il disco successivo "Tre" (GRATIS) o scaricatelo completamente dal loro sito e soprattutto non perdetevi i loro live.
Molto bella la foto di copertina!
www.coseperse.it


cosepersicheCose Perse - S/t [5 euro]
Terzo cd per le Cose Perse, band da Santa Fe a metà strada tra il punk rock e l'hardcore italicus di Frammentiana memoria.
7 tracce 7 di spiccata personalità in musica e nei testi e stavolta i ragazzi fanno proprio sul serio: se Introspezione era una buona partenza e Tre un ottimo biglietto da visita questo disco che porta il nome del gruppo è la proclamazione di uno stile, un manifesto di ciò che le Cose Perse intendono per punk, hc, d.i.y. e compagnia bella. Questo quello in cui credono, questo quello che fanno.
Fin dal primo disco non è stato facile "descrivere" la musica delle Cose Perse: sicuramente tanti riferimenti all'hc anni 90, tante strizzate d'occhi a destra e a manca ma soprattutto una spiccata propensione alla rielaborazione intelligente di materiali diversi e una grande originalità. Parola abusata, questa, quando non si sa cosa dire ma stavolta usata nell'accezione migliore del termine, perchè il gruppo butta fuori della musica veramente originale. Per darvi un'idea provate ad immaginare i Frammenti suonati dai Ramones e poi i Ramones suonati dai Frammenti, il tutto con testi introspettivi e/o impegnati incastonati nella musica con uno stile spesso e volentieri più vicino al rap che al punk. Ecco forse ci siamo, di sicuro non sono accostabili a qualche altro gruppo italiano più o meno famoso e il risultato è davvero esaltante.
Dentro queste sette tracce c'è molto seitan al fuoco, menzione speciale per i testi lirici di Piter, papà di Radioriot, che spesso virano su tematiche interne alla scena punk italiana con panoramiche e riflessioni sull'aria che tira in questi anni (Gente che ne sa su tutte).
Grande gruppo, grande disco, grande grafica (made by Nadir Php) grande coproduzione, ci siamo anche noi e siamo davvero contenti di farne parte.
Ultima nota per la traccia video:  in omaggio il videoclip della canzone Inverno realizzato in collaborazione nientemeno che con i vostri beniamini di Deny Everything, che quasi si mostrano a volto scoperto.
Trovatelo, compratelo, rubatelo a qualunque distro ma non alla nostra!
http://www.coseperse.it
http://www.myspace.com/cosepersediy


tormenta-garganthaGargantha/Letormenta Split 7" [3 euro]
Seconda coproduzione a cui abbiamo partecipato.
Questo split è una bomba!
I Letormenta, earth grind da Forlì, sono un'eccellente lezione di hc italico post 2000, un raro risultato che ai giorni nostri riesce a fondere passato, presente e futuro. Musica eccezionale su testi poetici, profondi e impegnati come al loro solito. Due nuove lunghe canzoni per questo che è uno dei migliori gruppi in circolazione. Per quello che fanno e per come lo fanno. Grandi!
"...La musica è solo uno strumento, nulla di più. Solo un pretesto per essere vicino a voi..."
Sull'altra facciata i Gargantha, hardcore più melodico ma sempre tiratissimo, da Verona. Anche qui l'accoppiata vincente di poesia e impegno danno ai testi in italiano quel qualcosa in più.
Quattro pezzi che filano via velocissimi, molto melodici ma più aggressivi e potenti del solito, a nostro parere decisamente migliori delle precedenti esperienze in inglese.
"...Siamo steli d'erba tra le crepe del progresso..."
All'interno, un segnalibro split e due belle note/premesse alle canzoni dei Letormenta, con il loro stile unico, chi li conosce sa di cosa parliamo.
Energia e Passione, gran bel dischetto e bellissima anche la grafica.
www.letormenta.com
www.myspace.com/gargantha 


KalashnKalashnikov – Dreams for super-defeated-heroes [5 euro]
Prima coproduzione per la nostra neonata etichetta.
Adoriamo tutto quello che è stato partorito dalle menti dei Kalashnikov, geniacci incredibilmente creativi da Milano, quale migliore situazione per comincire?
Non ci sono parole per descrivere la loro musica, più facile avvicinarsi alla loro poetica, perchè di questo si tratta. Schegge di riflessioni posturbane, testi apocalittici, avventure epiche di giovani eroi ed eroine in un presente devastato dalla presenza dell'uomo. Romantic punk: chitarre, sintetizzatore e tastiere, stupenda voce femminile.
Non andiamo più a fondo, basta chiacchiere, ascoltateli.
Il cd in questione è un grande esempio di artigianato diy, come per le precedenti uscite, a dimostrare che la confezione, l'oggetto cd, è un di più fondamentale che va ad aggiungersi alla musica (che ognuno può scaricarsi dal loro sito). Qui stiamo parlando di un cartonato con collages di rivolte urbane, scontri con la polizia, fumetti stile pop-art e supereroi sconfitti; dentro i testi delle canzoni accompagnati da prologhi ed epiloghi, delle vere guide all’ascolto. I Kalashnikov hanno trovato il modo più originale e creativo per veicolare certi contenuti. Stupendi!
“This is a worlwide D.I.Y production: here for music, not for business. So: play, copy, share.”
http://www.kalashni.net
http://www.kalashnikov-collective.blogspot.com


kalashnikov_angosciarockKalashnikov - Angoscia Rock 7" + libretto [5 euro]
Dici Kalashnikov e questo dovrebbe bastare.
A parte il fatto che i 7" sono degli oggetti più caldi, più belli da vedere/toccare/ascoltare ispetto ai cd, immaginatevi che cosa può uscire fuori da un cd dei Kalashnikov!
E infatti questa volta i nostri beniamini si sono superati e hanno realizzato quello che dal nero del mio pessimismo credevo essere solo utopia. Un'altra dimostrazione concreta di come fondere insieme concetti astratti come "punk", "hardcore", "creatività", "autoproduzione", "poesia" e via dicendo, con la potenza e la modestia di chi ha davvero qualcosa da dire. E qui il risultato travolge come una valanga e incanta come una fiaba. E proprio con la stessa magia di una fiaba, anche se cupa e postapocalittica, si viene risucchiati dentro i solchi di vinile rosso e dentro i caratteri stampati su carta riciclata.
Angoscia Rock è un mini concept album composto da 3 tracce meravigliose, poetiche e arrabbiate come al solito, connesse a un racconto lungo, "una fanta-storia punk animata da laceranti sussulti d'amore e da irresistibili tensioni di morte che vi trascinerà per le strade sudicie e malfamate del Nostro Imminente Futuro", oltre Orwell ed oltre il cyberpunk.
Non vorrei ripetermi: adoro i Kalashnikov e non so dirvi se è più esaltante l'aspetto musicale o il racconto, sicuramente quest'oggetto (nel senso buono) è il progetto più originale che al momento può proporvi la scena punk-hc italiana, per le idee e soprattutto per il risultato.
Si dovrebbero fare tanti discorsi su Angoscia Rock, sulla copertina, sulle citazioni, sul fatto che scalda la pancia meglio di qualunque zuppa calda (o superalcolico se preferite) ma preferisco sottolineare l'ormai consolidata prassi dei Kalashnikov di costruire con i loro dischi qualcosa di più completo di semplice musica. Le canzoni ci sono e potete scaricarle tranquillamente dal loro sito senza andare a cercarvele in giro su soulseek e simili, ma la musica è solo una parte del progetto, impossibile scioglierla dal groviglio di grafica, copertina, testi e (in questo caso) racconto. Sembra proprio che loro siano tra i pochi ad accorgersi che è arrivato il momento di superare la concezione comune di disco e sperimentare la propria creatività.
Un consiglio da amico: non lasciatevolo scappare, è davvero stupendo!
http://www.kalashni.net
http://www.kalashnikov-collective.blogspot.com


OuzoOuzo - Less Bibles, More Doubts [5 euro]
E stiamo qui a maledirci per non aver avuto abbastanza moneta al momento giusto per partecipare alla cospirazione degli Ouzo per questo magnifico Less Bibles, More Doubts. Già il titolo faceva presumere qualcosa di buono, la grafica di Ratigher sul cartonato faceva il resto. Poi fai partire il cd e parte a manetta una scarica di pezzi hardcore stampo Ouzo con una registrazione sublime. Che poi stavolta si è virato di più verso il rock'n roll incastonato insieme al primo hc americano e a suoni anni 90: il risultato rispetto al precedente album è una miscela esplosiva, originale e variegata, da Perugia con furore.
E poi i testi... si sono in inglese ma se conoscete gli Ouzo, non necessariamente di persona, sapete di che parlo.
Da ascoltare e riascoltare assolutamente. E al più presto!
http://www.myspace.com/ouzoband


RFT_copertinaRFT - La cognizione del dolore [5 euro]
La storia è andata così / la vita anche / mutare il ribrezzo in lucidità / la speranza in certezza e in impazienza
In poche parole: il disco dell'anno!
Il 2008 ci regala questa bomba di adrenalina: una bella manciata di tracce sparate a mille che ti sbattono da una parte all'altra e rimani senza fiato. Registrazione ruvida, tempi velocissimi ma anche più lenti, schitarrate e arpeggi, testi bellissimi a più livelli, introspettivi, riflessivi, sempre lucidi, si dice qualcosa ma spesso si parla di qualcos'altro, "come nei film di Carpenter"(te l'ho rubata a fin di bene!!!), a proposito orecchie aperte sull'Intro.
Le canzoni sono diverse tra loro, ma lo stile è ben preciso, forse anche perchè il disco è in realtà quasi una retrospettiva del percorso compiuto dai ragazzi dal '99 ad oggi e comprende pezzi non recentissimi ad altri nuovi di zecca, accomunati da originalità e sentimento.
Dal vivo li avevamo sentiti diverse volte ed eravamo stati sempre travolti dall'onda di potenza generata dai 5 ragazzi sul palco ma ci mancava qualcosa, quello che sul disco è messo a fuoco alla perfezione.
La musica è veramente "bella" (sarà semplicistico ma mi sembra la parola più azzeccata) ed è la diretta filiazione di 20 anni di sonorità punk hardcore italiano, qui si riconosce la matrice ma gli RFT non suonano come qualche altro gruppo, semplicemente suonano come gli RFT. Nove pezzi più la cover di Tutto Dentro, secondo me la più bella tra le tante dei Negazione, che diventa quasi manifesto di stile e punto di riferimento a un certo modo di approcciarsi alla costruzione del pezzo. A tutto questo si lega l'impegno polico, non soltanto espresso a parole da un palco: una parte di questo disco andrà a sostegno dei compagni e delle compagne arrestat* nelle giornate di Genova 2001 e l'11 marzo 2006 a Milano.
Una coproduzione che ha coinvolto 24 etichette, noi compresi, per un grido di rabbia lanciato da un genere che ha ancora molto da dire e da fare, stiamo parlando dell'hardcore, come abbiamo imparato a conoscerlo, senza troppi ornamenti e sottocategorie.
E questo crediamo sia il disco più riuscito di questo triste 2008.
Grandi ragazzi!
http://www.myspace.com/rfthc
malamanera@inventati.org



img013Something Burns - Icaro [4 euro]

Anche dei Something Burn avevamo parlato in altre occasioni.
Questo cd contiene 5 tracce di "hardcore non convenzionale con sonorità metal e scream-emo", dicono sul loro sito. Si sono scordati di dire che le canzoni in questione sono veramente belle!
Questi ragazzi corrono a velocità sostenute e inzeppano ogni canzone di 10mila influenze diverse, senza perdere mai una propria linea guida: più che non convenzionale il termine adatto è originale.
Bei testi, urlati alla grande, da una voce che strilla al punto giusto e che è sempre comprensibile, su un impasto di potenza e melodia, con moltissimi stacchi e cambi di tempo. Anche in questo caso è evidente che oltre alla potenza da volume a palla, c'è una ricercata evoluzione nella struttura delle canzoni, che parte da un hc classico e finisce in territori sconosciuti. Bellissima L'Acchiappasogni!
www.somethingburns.com


SposaSposa in Alto Mare -  Canti Liturgici [5 pleuri]
Abbiamo conosciuto la cricca di Gusto Rana per il fatto che la cricca in questione scrive la fanzine Gusto Rana, l'unica zine talmente idiota da risultare intelligente. Ma la cricca di Gusto Rana suona anche in un gruppo: gli Sposa in alto mare.
Chi conosce la zine può provare ad immaginare la proposta di questi 4 spensierati padovani: "noise grind molto cattivissimo", serenamente piacevole da ascoltare. Difficile segnalare il momento in cui la genialità cede il posto alla pazzia, più semplice lasciarsi cullare dal disastro sonoro e dalle liriche sopraffine. Superfluo raccontare che questa boy band ha tirato fuori un cd, formato dvd, dove ogni traccia è un anthem, dove i testi spassosi si stamperanno indelebilmente sulle pareti del vostro cranio semivuoto: La la la Laura Pausini, Mi scappa la cacca, Cipster, Scolecifobia e soprattutto Beppe Bigazzi vecchio cagacazzi (non passerà giorno senza auscoltare questo simpatico omaggio alla capa bianca della cucina nostrana). Ultimo plauso a copertina e libretto celestiale che raccoglie un simpatico regalino.
Il tutto è registrato e suonato diligentemente e convincerà tutti, anche i più scettici, anche chi ascolta solo le compilation di musica tribale, anche gli studenti di antropologia più alternativi, potete star certi che convincerà anche i conservatori più indocili, proprio come un gelato variegato al mestruo.
Sarà la colonna sonora dei vostri momenti più importanti.
Vorrei concludere con una citazione: hahahahah.
No Music No Copyright No Bigazzi
http://www.myspace.com/sposainaltomaregustoranazine
gustorana@libero.it



questa l'altra musica che abbiamo in meno di 3 copie:

1€
AAVV - Breaking in the scene
AAVV - Breaking in the scene vol.2
AAVV - Degenero Punk Hardcore
AAVV - United we can
AAVV - Unmute compilation
Alda Teodorani - Coltelli
Bermudas - Summer Punk
The Chimney Sweepers - What do you wake up for?
Double Swindle -Don't kill the music
Fabio Van Mess - Avanti! Avanti!
Fiftyardsmore - Work number one
The Genitals - S/t
Giuis Against H-Niti Split
Mugs - Now laugh...
Noisaim - S/t
Sottozero - S/t



3€
Affy Bag
Ar cor non si comanda - cdr live Affranti + S-contro + Trade Unions + Kindergarten
Anxtv - Neve rosso sangue - 7"
Compoundead - Viscera (cassetta)
Cose Perse - Introspezione
Evolution So Far/Garghanta Split - 7"
Five O's - Groundfloor
Jitterbugs Freak Noise - Daily Cramps
Nonperdono - s/t
PHP - Incompletodisordine - 7"
Self justice - S/t
This Side Up - Caught by surprise
Threat of riot - Season
Three Steps up - S/t
Twisthead - No one escapes from himself


4€
Alldways - La voce ferma in gola
Arsenico - Forti di incomprensioni instabili
At Half-Mast/To the Embers Split - 7"
Bleeding - Senza Riflesso
iCanidiSara - 100 Kili
Margaret Dollrods - Sin'te lat'in
Pestonia - Adorabile Veleno
The Smashrooms - Rest in War
Sumo - La libera danza quotidiana
Values Intact/ At Half-Mast Split - 7"


5€
AAVV - Roma Hc siamo n'Oi!
At Half-Mast - Alive, Alone and Waiting
Bava - L'ostile di vita
Crunch - Worth Mentioning
The Fourth Sin - Anger
Haine - ... Mai più
Hobophobic split S.F.C.
Inferno - Sci-Fi Grind'n Roll
Laghetto - Pocapocalisse
Less than Zero - Frattaglie
Less than Zero - Punto Zero
Ludd - E' tempo di partire
Milizia Hc - L'inferno dell'uguaglianza
No More Fear - A matter of choice
Nowhiterag - nothing left
Pointing Finger - Milestone
Pubblico Oltraggio split Mess Mess Mess
Serial Kreepers - Official Underdogs
Shock Troopers - S/t
Signs of Hope - First and Foremost - 7" (vinile colorato)
Spleen Flipper - Alchimia del dolore
Think About/All True Split
Values Intact - Dear hometown


Dvd 5 €
Guerrilla Warfare - Hardcore Videozine (americana)
Our World - Videomagazine # 4 (americana)
postato da: denyeverything alle ore 19:53 | link | commenti (1)
categorie: catalogo distro
venerdì, 17 aprile 2009

worldwide d.i.y. conspiracy

Cumming Soon:

Contrasto/LeTormenta - Split 7"
Last Show Php - 2 Dvd Set
Deny Everything Videozine - Dvd



in distro:

SposaSposa in Alto Mare -  Canti Liturgici
Abbiamo conosciuto la cricca di Gusto Rana per il fatto che la cricca in questione scrive la fanzine Gusto Rana, l'unica zine talmente idiota da risultare intelligente. Ma la cricca di Gusto Rana suona anche in un gruppo: gli Sposa in alto mare.
Chi conosce la zine può provare ad immaginare la proposta di questi 4 spensierati padovani: "noise grind molto cattivissimo", serenamente piacevole da ascoltare. Difficile segnalare il momento in cui la genialità cede il posto alla pazzia, più semplice lasciarsi cullare dal disastro sonoro e dalle liriche sopraffine. Superfluo raccontare che questa boy band ha tirato fuori un cd, formato dvd, dove ogni traccia è un anthem, dove i testi spassosi si stamperanno indelebilmente sulle pareti del vostro cranio semivuoto: La la la Laura Pausini, Mi scappa la cacca, Cipster, Scolecifobia e soprattutto Beppe Bigazzi vecchio cagacazzi (non passerà giorno senza auscoltare questo simpatico omaggio alla capa bianca della cucina nostrana). Ultimo plauso a copertina e libretto celestiale che raccoglie un simpatico regalino.
Il tutto è registrato e suonato diligentemente e convincerà tutti, anche i più scettici, anche chi ascolta solo le compilation di musica tribale, anche gli studenti di antropologia più alternativi, potete star certi che convincerà anche i conservatori più indocili, proprio come un gelato variegato al mestruo.
Sarà la colonna sonora dei vostri momenti più importanti.
Vorrei concludere con una citazione: hahahahah.
No Music No Copyright No Bigazzi
http://www.myspace.com/sposainaltomaregustoranazine
gustorana@libero.it



kalashnikov_angosciarockKalashnikov - Angoscia Rock 7"
Dici Kalashnikov e questo dovrebbe bastare.
A parte il fatto che i 7" sono degli oggetti più caldi, più belli da vedere/toccare/ascoltare ispetto ai cd, immaginatevi che cosa può uscire fuori da un cd dei Kalashnikov!
E infatti questa volta i nostri beniamini si sono superati e hanno realizzato quello che dal nero del mio pessimismo credevo essere solo utopia. Un'altra dimostrazione concreta di come fondere insieme concetti astratti come "punk", "hardcore", "creatività", "autoproduzione", "poesia" e via dicendo, con la potenza e la modestia di chi ha davvero qualcosa da dire. E qui il risultato travolge come una valanga e incanta come una fiaba. E proprio con la stessa magia di una fiaba, anche se cupa e postapocalittica, si viene risucchiati dentro i solchi di vinile rosso e dentro i caratteri stampati su carta riciclata.
Angoscia Rock è un mini concept album composto da 3 tracce meravigliose, poetiche e arrabbiate come al solito, connesse a un racconto lungo, "una fanta-storia punk animata da laceranti sussulti d'amore e da irresistibili tensioni di morte che vi trascinerà per le strade sudicie e malfamate del Nostro Imminente Futuro", oltre Orwell ed oltre il cyberpunk.
Non vorrei ripetermi: adoro i Kalashnikov e non so dirvi se è più esaltante l'aspetto musicale o il racconto, sicuramente quest'oggetto (nel senso buono) è il progetto più originale che al momento può proporvi la scena punk-hc italiana, per le idee e soprattutto per il risultato.
Si dovrebbero fare tanti discorsi su Angoscia Rock, sulla copertina, sulle citazioni, sul fatto che scalda la pancia meglio di qualunque zuppa calda (o superalcolico se preferite) ma preferisco sottolineare l'ormai consolidata prassi dei Kalashnikov di costruire con i loro dischi qualcosa di più completo di semplice musica. Le canzoni ci sono e potete scaricarle tranquillamente dal loro sito senza andare a cercarvele in giro su soulseek e simili, ma la musica è solo una parte del progetto, impossibile scioglierla dal groviglio di grafica, copertina, testi e (in questo caso) racconto. Sembra proprio che loro siano tra i pochi ad accorgersi che è arrivato il momento di superare la concezione comune di disco e sperimentare la propria creatività.
Un consiglio da amico: non lasciatevolo scappare, è davvero stupendo!
http://www.kalashni.net
http://www.kalashnikov-collective.blogspot.com



Ass-HoleAss-Hole! - Alcool, noise and many more...
Dopo tanto hardcore passiamo a un po' di sano e tonificante punk rock.
Ass Holes, appunto, punk rock dalla Ciociaria, pochi patti con la melodia, suono tosto e approccio all'inglese con sonorità 80's in your ass. Rumore, ignoranza e niente Lookout! tanto per capirsi.
Testi rigorosamente in inglese, scanditi dalla voce femminea di Noemi, uno dei punti di forza del gruppo per il fatto che ogni lirica c'ha almeno una frasetta geniale da copiarti sul diario di scuola o da tatuarti sulle gengive (I don't wanna be your dog... oppure l'inno di battaglia "we are not musicians/we are not rockstars/ chaos in your ears/we are punk in your ass") e per il fatto che la ragazza ha una gran bella voce che si presta alla grande al genere che propongono.
Ex Birkenau, Rout, Left Behind e soprattutto Boots Brothers stavolta però si mantengono in zona punk '77 doc, facendo una miscela originale e coinvolgente, 10 pezzi più intro e outro che vi faranno amare questi buci di culo. Come il demo, meglio del demo.
E poi la grafica............ vi dice niente Simone Lamette Lucciola?
Conclusione semplice semplice: vi piace il punk?
Allora andrete pazzi per gli Ass Holes. Non aggiungo altro!
www.myspace.com/assholefrpunk
ass-hole@libero.it



cosepersicheCose Perse - S/t
Terzo cd per le Cose Perse, band da Santa Fe a metà strada tra il punk rock e l'hardcore italicus di Frammentiana memoria.
7 tracce 7 di spiccata personalità in musica e nei testi e stavolta i ragazzi fanno proprio sul serio: se Introspezione era una buona partenza e Tre un ottimo biglietto da visita questo disco che porta il nome del gruppo è la proclamazione di uno stile, un manifesto di ciò che le Cose Perse intendono per punk, hc, d.i.y. e compagnia bella. Questo quello in cui credono, questo quello che fanno.
Fin dal primo disco non è stato facile "descrivere" la musica delle Cose Perse: sicuramente tanti riferimenti all'hc anni 90, tante strizzate d'occhi a destra e a manca ma soprattutto una spiccata propensione alla rielaborazione intelligente di materiali diversi e una grande originalità. Parola abusata, questa, quando non si sa cosa dire ma stavolta usata nell'accezione migliore del termine, perchè il gruppo butta fuori della musica veramente originale. Per darvi un'idea provate ad immaginare i Frammenti suonati dai Ramones e poi i Ramones suonati dai Frammenti, il tutto con testi introspettivi e/o impegnati incastonati nella musica con uno stile spesso e volentieri più vicino al rap che al punk. Ecco forse ci siamo, di sicuro non sono accostabili a qualche altro gruppo italiano più o meno famoso e il risultato è davvero esaltante.
Dentro queste sette tracce c'è molto seitan al fuoco, menzione speciale per i testi lirici di Piter, papà di Radioriot, che spesso virano su tematiche interne alla scena punk italiana con panoramiche e riflessioni sull'aria che tira in questi anni (Gente che ne sa su tutte).
Grande gruppo, grande disco, grande grafica (made by Nadir Php) grande coproduzione, ci siamo anche noi e siamo davvero contenti di farne parte.
Ultima nota per la traccia video:  in omaggio il videoclip della canzone Inverno realizzato in collaborazione nientemeno che con i vostri beniamini di Deny Everything, che quasi si mostrano a volto scoperto.
Trovatelo, compratelo, rubatelo a qualunque distro ma non alla nostra!
http://www.coseperse.it
http://www.myspace.com/cosepersediy



AffluenteContrastoAffluente/Contrasto - Insurrezione Split 7"

Due colonne portanti dell'hardcore politico si incontrano e danno vita ad uno split a dir poco dirompente.
Mega coproduzione, 22 etichette e distribuzione a tappeto per questo 7" che contiente proclami di rabbia e drammatiche riflessioni sulla situazione attuale; parole sempre lucide, lontanissime da slogan o repliche stantie di quanto è stato detto in ormai 20 anni di dischi (e iniziative). Il presente è qui e non è certo piacevole e ancora nel 2008 sono pezzi di vinile e cartone ad analizzarlo, criticarlo e contrastarlo.
10 crimini al giorno e saremo nostri.
Gli Affluente perdono l'apporto ideologico e l'ugola di Cannella ma restano i signori Affluente e questo non si discute. Piero passa alla voce e si dedica anche alla scrittuta delle liriche che continuano a viaggiare ben sopra la media, divise tra colpi bassi, rabbia incontenibile e dichiarazioni di "poetica" (Antecedenti alla coda lunga, che bomba!). Gli Affluente restano gli Affluente, dopo ben 17 anni di "lavoro", fondamentalismo hc nella musica e nei testi. Questo è stato un'assaggio, aspettiamo con ansia altri bocconi.
E' iniziata la nuova era-Affluente.
E nei sentieri disarticolati dal complesso e dall'artificio, noi.
Giri lato e i Contrasto ti aggrediscono con la loro Dove stiamo sbagliando e continuano a trafiggerti con la loro musica troppo veloce e precisa, mentre scorrono testi politicizzati, si, ma dall'impronta estremamente introspettiva. Ammettiamo di aver ignorato questo gruppo fino all'uscita di questo split ed aver poi recuperato, un po' per volta, buona parte dei loro dischi, uno più bello dell'altro, e quello che ci ha colpiti è stata la consistenza dei loro testi, a partire dallo split con gli Altro: a leggerli sembrano uno strano miscuglio tra un comunicato e una poesia, poi ti accorgi che ti arriva forte in testa il contenuto insieme al senso di malinconia e rabbia che emanano i "versi".
Stavolta i romagnoli si accaniscono sugli strumenti tirando fuori pezzi sempre più fast ma quello che a noi piace di più sono proprio i testi stupendi, una rilettura amara e consapevole , a volte disillusa, di questi ultimi anni: "Abbiamo progressivamente dimenticato/perso la capacità di penetrare il contesto, l'analisi critica del quotidiano, l'interazione col tempo e con gli eventi circostanti. Imbrigliati e talora implosi, barricati, frammentati... vittime di una disillusione progressiva ed allo stesso tempo incapaci di rileggere e riadattare questi anni, ciò che abbiamo attraversato. Il quotidiano. Mancano risposte."
Copertina nera con alcuni tra i peggiori bastardi che calpestano il suolo italico e che ti fa venire in mente strani pensieri.
Lo spirito continua e questo disco ne è una prova.
http://www.affluente.altervista.org
http://www.contrastohc.com



RFT_copertinaRFT - La cognizione del dolore
La storia è andata così / la vita anche / mutare il ribrezzo in lucidità / la speranza in certezza e in impazienza
In poche parole: il disco di questo 2008, concreta bomba di adrenalina: una bella manciata di tracce sparate a mille che ti sbattono da una parte all'altra e poi rimani senza fiato. Registrazione ruvida, tempi velocissimi ma anche più lenti, schitarrate e arpeggi, testi bellissimi a più livelli, introspettivi, riflessivi, sempre lucidi, si dice qualcosa ma spesso si parla di qualcos'altro, "come nei film di Carpenter" (te l'ho rubata a fin di bene!!!), a proposito orecchie aperte sull'Intro.
Le canzoni sono diverse tra loro, ma lo stile è quello, forse anche perchè il disco è in realtà quasi una retrospettiva del percorso compiuto dai ragazzi dal '99 ad oggi e accosta pezzi non recentissimi ad altri nuovi di zecca, accomunati da originalità e sentimento.
La musica è veramente "bella" (sarà semplicistico ma mi sembra la parola più azzeccata) ed è la diretta filiazione di 20 anni di sonorità punk hardcore italiano: si riconosce la matrice anche se gli RFT non suonano come qualche altro gruppo, semplicemente suonano come gli RFT. Nove pezzi più la cover di Tutto Dentro (secondo me la più bella tra le tante dei Negazione) che diventa quasi manifesto di stile e approccio ai pezzi.
A tutto questo si lega l'impegno polico, non soltanto espresso a parole da un palco: una parte di questo disco andrà a sostegno dei compagni e delle compagne arrestat* nelle giornate di Genova 2001 e durante l'11 marzo 2006 a Milano.
Una coproduzione che ha coinvolto 24 etichette, noi compresi, per un grido di rabbia lanciato da un "genere musicale" che ha ancora molto da dire e da fare, dell'hardcore, come abbiamo imparato a conoscerlo, senza troppi ornamenti e sottocategorie. Grandi ragazzi!
http://www.myspace.com/rfthc
malamanera@inventati.org



tormenta-garganthaGargantha/Letormenta Split 7"
Seconda coproduzione a cui abbiamo partecipato.
Questo split è una bomba!
I Letormenta, earth grind da Forlì, sono un'eccellente lezione di hc italico post 2000, un raro risultato che ai giorni nostri riesce a fondere passato, presente e futuro. Musica eccezionale su testi poetici, profondi e impegnati come al loro solito. Due nuove lunghe canzoni per questo che è uno dei migliori gruppi in circolazione. Per quello che fanno e per come lo fanno. Grandi!
"...La musica è solo uno strumento, nulla di più. Solo un pretesto per essere vicino a voi..."
Sull'altra facciata i Gargantha, hardcore più melodico ma sempre tiratissimo, da Verona. Anche qui l'accoppiata vincente di poesia e impegno danno ai testi in italiano quel qualcosa in più.
Quattro pezzi che filano via velocissimi, molto melodici ma più aggressivi e potenti del solito, a nostro parere decisamente migliori delle precedenti esperienze in inglese.
"...Siamo steli d'erba tra le crepe del progresso..."
All'interno, un segnalibro split e due belle note/premesse alle canzoni dei Letormenta, con il loro stile unico, chi li conosce sa di cosa parliamo.
Energia e Passione, gran bel dischetto e bellissima anche la grafica.
www.letormenta.com
www.myspace.com/gargantha 



KalashnKalashnikov – Dreams for super-defeated-heroes
Prima coproduzione per la nostra neonata etichetta.
Adoriamo tutto quello che è stato partorito dalle menti dei Kalashnikov, geniacci incredibilmente creativi da Milano, quale migliore situazione per comincire?
Non ci sono parole per descrivere la loro musica, più facile avvicinarsi alla loro poetica, perchè di questo si tratta. Schegge di riflessioni posturbane, testi apocalittici, avventure epiche di giovani eroi ed eroine in un presente devastato dalla presenza dell'uomo. Romantic punk: chitarre, sintetizzatore e tastiere, stupenda voce femminile.
Non andiamo più a fondo, basta chiacchiere, ascoltateli.
Il cd in questione è un grande esempio di artigianato diy, come per le precedenti uscite, a dimostrare che la confezione, l'oggetto cd, è un di più fondamentale che va ad aggiungersi alla musica (che ognuno può scaricarsi dal loro sito). Qui stiamo parlando di un cartonato con collages di rivolte urbane, scontri con la polizia, fumetti stile pop-art e supereroi sconfitti; dentro i testi delle canzoni accompagnati da prologhi ed epiloghi, delle vere guide all’ascolto. I Kalashnikov hanno trovato il modo più originale e creativo per veicolare certi contenuti. Stupendi!
“This is a worlwide D.I.Y production: here for music, not for business. So: play, copy, share.”
http://www.kalashni.net
http://www.kalashnikov-collective.blogspot.com
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categorie: coproduzioni
domenica, 29 marzo 2009

Trailer PHP Last Show DVD 2


stavolta ci siamo sul serio!
postato da: denyeverything alle ore 12:08 | link | commenti
categorie: news